CE – Settimo Programma Quadro – Invito a presentare proposte – Food, Agriculture and Fisheries, and Biotechnologies- FEEDTRIALS

Deadline 2013-10-01


E’ stato pubblicato il bando FP7-KBBE-2013-FEEDTRIALS , Settimo Programma Quadro, programma  specifico Cooperazione, tema 2 Food, Agriculture and Fisheries, and Biotechnologies.

Codice identificativo del bando: FP7-KBBE-2013-FEEDTRIALS

Bilancio indicativo disponibile:  € 3.000.000,00.

Contributo comunitario e durata: il contributo comunitario richiesto non potrà superare i 3 milioni di euro e la durata massima del progetto dovrà essere di 4 anni.

 POTRA’ ESSERE FINANZIATO UN SOLO PROGETTO.

Tema aperto e schema di finanziamento Area 2.3.5 Environmental biotechnology – Topic: KBBE.2013.3.5-03: Two-year carcinogenicity rat feeding study with maize NK603 – Collaborative Project (small or medium-scale focused research project)

Presentazione delle proposte
Il testo del bando, le linee guida per il proponente  e altre  informazioni  utili sono disponibili on-line su CORDIS all’indirizzo:
http://ec.europa.eu/research/participants/portal/page/call_FP7?callIdentifier=FP7-KBBE-2013-FEEDTRIALS&specificProgram=COOPERATION#wlp_call_FP7

Ministero degli Affari Esteri: Secondo bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Israele (track scientifico 2013)

Deadline 2013-07-04


Pubblicato, nell’ambito dell’Accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Italia e Israele il Secondo bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnologica (track scientifico 2013)

 Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

DIPARTIMENTO PER L’UNIVERSITÀ, L’ALTA FORMAZIONE ARTISTICA MUSICALE E COREUTICA E LA RICERCA

DIREZIONE GENERALE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA RICERCA

Secondo bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Israele (track scientifico 2013)

Si comunica che, nell’ambito dell’Accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Italia e Israele, è stato pubblicato sul sito del Ministero degli Affari Esteri il Secondo bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per la Cooperazione scientifica e tecnologica con Scadenza 4 luglio 2013

Per ulteriori informazioni consultare anche il sito MAE alla pagina:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Accordi_Coop_IndScieTec.htm

bando_scientifico_2013

faq_bando_scientifico

norme_integrative_bando

scientificoscientific_call_2013

annex_a_application_form_

bando_scientifico

annex_b_preventivo_bando_

scientificoscientific_call_2013

CE – Progetto CHARISMA – Bandi per l’accesso a infrastrutture di ricerca nell’ambito dei beni culturali

Deadline 2013-09-16


Nell’ambito del progetto “CHARISMA”, finanziato dalla Commissione europea attraverso il Settimo Programma Quadro – programma specifico Capacità, sono stati pubblicati tre inviti a presentare brevi progetti di ricerca rivolti a gruppi di ricercatori europei per candidarsi all’accesso alle seguenti infrastrutture di ricerca nel settore dei beni culturali:

1. ARCHLAB: accesso agli archivi di dati analitici e tecnici sulla pittura, la scultura, i manoscritti, ecc. dei maggiori Musei e Istituti di ricerca europei.
2. FIXLAB: accesso alle infrastrutture europee di grandi e medie dimensioni compresa la linea di luce di sincrotrone, la sorgente di neutroni e due fasci di ioni.
3. MOLAB: accesso ad una avanzata strumentazione mobile per la misurazioni tecnica dell’opera d’arte non invasiva ed in-situ.

Destinatari:
Possono presentare candidature gruppi di ricercatori (User Group), composti da uno o più ricercatori, che lavorano presso enti avente sede nell’Unione Europea o in Paesi Associati.

Contributo Comunitario:
Non è previsto un finanziamento diretto, tuttavia la Commissione europea coprirà il costo di accesso presso le strutture ospitanti e inoltre saranno rimborsate le spese di viaggio e di soggiorno (vitto e alloggio) per ciascun membro dei gruppi di ricerca.
La durata dei soggiorni è da concordare con l’infrastruttura ospitante.

Maggiori informazioni sono disponibili online all’indirizzo

http://www.charismaproject.eu/home-page.aspx

CHARISMA è un progetto di integrazione di attività svolta nei 7 ° PQ programma specifico Capacità Infrastrutture di ricerca.

Il progetto offre un libero accesso dei costi per più avanzate strumentazioni scientifiche comunitarie e conoscenze, permettendo agli scienziati, conservatori-restauratori e curatori per migliorare la loro ricerca.

ARCHLAB, MOLAB e FIXLAB Invito a presentare proposte attualmente aperti

Scadenza: 16 Settembre, 2013

Un libero accesso agli impianti e ai processi da leader del Patrimonio Culturale UE strutture di ricerca avanzate fornendo progetti a breve termine dei ricercatori.

L’accesso è disponibile a:

Archivi in musei europei o gli istituti di conservazione ( ARCHLAB );strumentazione mobile avanzata per in-situ misurazioni non invasive multi – technique ( MOLAB ); piattaforme integrate in cui su larga scala strutture sono accoppiati con media scala installazioni ( FIXLAB ).

 

Marco Polo II -Bando 2013

Deadline 2013-08-23


Marco Polo II – Bando 2013

La DG Trasporti della Commissione Europea ha pubblicato il bando 2013 per la presentazione progetti nell’ ambito del programma Marco polo II (2007 – 2013).

Destinatari:

Possono presentare proposte persone giuridiche configurate quali imprese commerciali private o a partecipazione pubblica degli Stati Membri della UE singolarmente o in partenariato.

I progetti devono riguardare una o più delle seguenti Azioni:

– sistemi di trasporto modale

– catalizzatori

– autostrade del mare

– riduzione del traffico

– Common Learning

Non possono essere presentati progetti di ricerca o studio.
Per il bando corrente è stato stanziato un bilancio di 66.7 milioni di euro e si prevede che saranno finanziati circa 30 progetti.

Contributo finanziario ai Progetti:

La sovvenzione comunitaria, per le azioni di Common Learning, copre al massimo il 50% dei costi ammissibili, per le altre il 35% dei costi ammissibili.

Modalità di partecipazione e materiale di supporto:

Il materiale di supporto per la presentazione delle domande è disponibile on-line al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/transport/index_en.htm

Il termine per la presentazione delle proposte è il 23 Agosto 2013 (entro le ore 16.00 – ora locale di Bruxelles).

Attenzione:

Si sottolinea che per parte della modulistica è necessaria la firma del Magnifico Rettore.

Documenti di chiamata 2013

La Commissione europea semplifica le applicazioni Marco Polo, fornendo un one-stop-shop per l’ottenimento di tutti i documenti e le linee guida necessarie per aiutare i potenziali candidati.

http://ec.europa.eu/transport/marcopolo/getting-funds/application-packs/2013/index_en.htm

Programma LIFE + – Bando 2013

Deadline 2013-06-25


Programma LIFE + – Bando 2013
Scadenza: 25 Giugno 2013

OGGETTO – PREMESSA
Si comunica che è aperto il bando 2013 per la presentazione di proposte nell’ambito del Programma comunitario Life Plus, con scadenza 25 Giugno 2013.

Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema di presentazione online ‘eProposal’: maggiori indicazioni al riguardo sono riportate in fondo al presente comunicato.

OBIETTIVI DEL PROGRAMMA
L’obiettivo principale del Programma LIFE+ è quello di contribuire all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa comunitarie in materia di ambiente, compresa l’integrazione dell’ambiente in altre politiche, contribuendo in tal modo allo sviluppo sostenibile. In particolare, LIFE+ favorisce l’attuazione del 6° Programma di Azione Ambientale (PAA), comprese le strategie tematiche, e finanzia misure e progetti con valore aggiunto europeo negli Stati membri.

Il bando 2013 è aperto per tutte e tre le componenti LIFE+: Natura e Biodiversità, Politica e Governance ambientale; Informazione e Comunicazione. Tutti i dettagli al riguardo sono riportati nel seguito.

BUDGET
Il budget totale disponibile per il presente bando è di 278 Milioni di Euro, di cui almeno il 50% sarà assegnato a misure a sostegno della conservazione della natura e della biodiversità. L’importo indicativo assegnato all’ITALIA per il 2013 ammonta a 24.438.282 Euro.
A livello di progetto, non esiste un budget minimo o massimo, tuttavia Life+ finanzia proposte ambiziose dal budget cospicuo. A titolo indicativo, il cofinanziamento medio sinora assegnato ha superato il milione di euro.

DESTINATARI
Enti pubblici e/o privati, soggetti e istituzioni con sede negli Stati membri dell’Unione Europea o in Croazia. Le proposte potranno svolgersi unicamente nel territorio degli Stati membri UE o in Croazia. Per la Croazia, tuttavia, l’accettazione delle proposte è subordinata all’entrata in vigore del trattato di adesione UE-Croazia.

PARTENARIATO
I progetti LIFE+ possono avere un partenariato (consigliato) minimo di 1 e massimo di 5 partner. Partenariati più ampi dovranno essere debitamente giustificati. Non è necessario un partenariato multinazionale, a meno che non si dimostri chiaramente come tale transnazionalità rappresenti un effettivo valore aggiunto (problematica ambientale transnazionale risolta solo attraverso un approccio transnazionale): in tal caso il partenariato multinazionale potrà essere valutato con punteggi addizionali.

DURATA
La durata consigliata dei progetti è di 2-5 anni, in coerenza con le attività previste. La firma dei contratti è prevista per Aprile – Maggio 2014. La prima data utile per l’inizio dei progetti è il 1 Giugno 2014 (le spese sostenute prima di tale data non saranno pertanto eleggibili).

COFINANZIAMENTO
Per tutte e tre le componenti tematiche – dettagliate nel seguito – il cofinanziamento comunitario è pari al 50% dei costi ammissibili del progetto.
ECCEZIONE: Per i progetti Life NATURA riguardanti habitat o specie prioritari indicati nelle Direttive “Habitat” e “Uccelli”, la percentuale massima di cofinanziamento potrà arrivare sino al 75% delle spese ammissibili. ATTENZIONE: tale tasso di cofinanziamento del 75 % potrà variare (scendendo quindi anche al 60% o al 50%) a seconda della percentuale di budget dedicata alla realizzazione di azioni concrete.
NOTA BENE – PER GLI ENTI PUBBLICI:
La restante quota finanziaria potrà essere coperta con le ore-uomo PURCHE’:
– il personale in questione sia specificatamente assegnato al progetto (affidamento tramite incarico da parte della struttura di appartenenza)
– la somma dei contributi degli Enti pubblici partecipanti al progetto (coordinatori e/o associati) superi di ALMENO il 2% la somma dei costi salariali dei dipendenti pubblici assegnati al progetto. Tale percentuale rappresenta pertanto l’onere finanziario “addizionale” previsto dal Regolamento Life+ .
Inoltre, il costo del personale interinale assunto specificamente per la durata del progetto e assegnato esclusivamente alla sua attuazione non dovrà essere considerato nel calcolo dell’onere finanziario “addizionale” degli enti pubblici summenzionato, a condizione che: (a) I contratti di tale personale non abbiano decorrenza anteriore alla data della firma della convenzione di sovvenzione né terminino dopo la data conclusiva del progetto; (b) I contratti facciano esplicita menzione del progetto LIFE+; (c) Il personale interessato sia assunto esclusivamente per l’attuazione di compiti previsti dal progetto LIFE+.

PRIORITÀ NAZIONALI 2013
Nell’ambito del Programma, ogni Stato membro può definire le proprie Priorità nazionali annuali. Nel corso del processo di valutazione, le proposte che soddisfino tali Priorità potrebbero ricevere un punteggio superiore (i progetti che non soddisfino tali priorità sono selezionati soltanto in base a criteri qualitativi). Le priorità nazionali 2013 per l’ITALIA, definite dal Ministero dell’Ambiente, sono reperibili al seguente indirizzo (si consiglia di prenderne attenta visione, parallelamente alle eventuali priorità indicate dalla Commissione europea): http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus2013/call/documents/nap_italy.pdf oppure sul sito del Ministero dell’Ambiente al link:
http://www.minambiente.it/home_it/menu.html?mp=/menu/menu_attivita/&m=LIFE_.html|Call_for_proposal_2013.html

TIPOLOGIE DI PROGETTI LIFE+
Possono essere presentati progetti a titolo di una seguenti tre componenti tematiche nelle quali è articolato il Programma Life+:

1. LIFE + “NATURA E BIODIVERSITÀ”
OBIETTIVO PRINCIPALE: contribuire all’attuazione della politica e della normativa comunitarie in materia di natura e biodiversità.
TIPI DI PROGETTI: I progetti devono configurarsi come Life Natura o come Life Biodiversità, ma non potranno essere una miscela dei due. In particolare si distinguono:
– PROGETTI LIFE NATURA: Progetti riguardanti le migliori pratiche e/o di dimostrazione che contribuiscano all’attuazione delle Direttive comunitarie “Uccelli” e/o “Habitat” (direttive del Consiglio 92/43/CEE e Direttive 2009/147/EC del Parlamento Europeo e del Consiglio) sia a livello locale sia regionale e che sostengano l’ulteriore sviluppo e attuazione della rete Natura 2000, compresi le specie e gli habitat costieri e marini.
– PROGETTI LIFE BIODIVERSITA’: Progetti dimostrativi e/o innovativi che contribuiscano all’attuazione degli obiettivi e delle azioni della “EU Biodiversity Strategy to 2020” delineati nel Comunicato “ Our life insurance, our natural capital: an EU biodiversità strategy to 2020” che non siano già coperti da Life+ Natura.

2. LIFE + “POLITICA E GOVERNANCE AMBIENTALI”
OBIETTIVO PRINCIPALE: promuovere l’attuazione, l’aggiornamento e lo sviluppo della politica e della legislazione dell’Unione europea in materia ambientale, inclusa l’integrazione delle tematiche ambientali in altre politiche, contribuendo in tal modo allo sviluppo sostenibile. Le azioni finanziate dovranno avere un valore aggiunto europeo.
TIPI DI PROGETTI: progetti innovativi o di dimostrazione, capaci di individuare tecnologie/approcci/metodi/processi ambientali promettenti e promuoverne la diffusione/introduzione su vasta scala, soprattutto attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche.
PRIORITA’ TEMATICHE (di seguito si riporta solo l’elenco delle aree prioritarie; per tutti i dettagli – aggiornati – relativi a ciascuna tematica, si rimanda alle linee guida reperibili all’indirizzo indicato nel seguito. Nello stesso documento sono inoltre specificate le azioni considerate prioritarie dalla Commissione):
1. Cambiamento climatico; 2. Acqua; 3. Aria; 4. Suolo; 5. Ambiente urbano; 6. Rumore; 7. Sostanze chimiche; 8. Ambiente e salute; 9. Risorse naturali e rifiuti; 10. Foreste; 11. Innovazione; 12. Approcci strategici.

3. LIFE + “INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE”
OBIETTIVO PRINCIPALE: assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, inclusa la prevenzione degli incendi boschivi; fornire un sostegno alle misure di accompagnamento, come azioni e campagne di informazione e comunicazione, conferenze e formazione, inclusa la formazione in materia di prevenzione degli incendi boschivi.
TIPI DI PROGETTI: questa componente prevede due tipologie di progetti:
– Progetti tesi a varare campagne di sensibilizzazione e azioni di comunicazione in materia ambientale (natura e biodiversità, cambiamenti climatici, risorse idriche, atmosfera, suolo, ambiente urbano, inquinamento acustico, sostanze chimiche, ambiente e salute, risorse naturali e rifiuti, boschi e foreste, innovazione e approcci strategici). Le azioni e le campagne dovrebbero essere correlate all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa dell’UE in materia ambientale.
– Progetti tesi a contribuire alla prevenzione degli incendi boschivi nell’UE. Possono candidarsi a ricevere finanziamenti in questa sezione le iniziative di formazione specifica per gli agenti implicati nella prevenzione degli incendi boschivi e le campagne di sensibilizzazione destinate alle popolazioni colpite da incendi boschivi e forestali.
PRIORITA’ TEMATICHE CE per il 2013: la lista dettagliata è indicata nelle linee guida della componente “Informazione e Comunicazione”, scaricabile al link indicato nel seguito.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO
Le proposte dovranno essere presentate online al Ministero dell’Ambiente entro e non oltre il 25 Giugno 2013, ore 16.00 ora di Bruxelles, tramite il sistema eProposal.
Le istruzioni per l’utilizzo del nuovo sistema sono specificate nelle ‘Guidelines for Applicants Part 2’ di ogni componente.

Il presente Bando assieme alla modulistica, le Linee Guida relative a ciascuna componente (quest’anno sono SOLO IN INGLESE), l’Evaluation Guide, le Priorità Nazionali 2013 per l’Italia e il Manuale d’utilizzo del sistema eProposal sono reperibili al link:
http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus2013/call/index.htm oppure:
http://www.minambiente.it/home_it/menu.html?mp=/menu/menu_attivita/&m=LIFE_.html|Call_for_proposal_2013.html
Il Regolamento Life + (Regolamento CE n. 614/2007 del 23 maggio 2007, pubblicato il 9 giugno 2007) è reperibile al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus2013/background/index.htm

CE – Europa per i cittadini – Invito a presentare proposte

Deadline


CE – Europa per i cittadini – Invito a presentare proposte


Scadenze: varie, la prima il 1 febbraio 2013

La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte nell’ambito del programma “Europa per i cittadini 2007-2013”, che prevede diverse misure volte a promuovere la cittadinanza europea attiva.

AZIONI/MISURE
Le misure di maggiore interesse per l’Università sono:
Azione 1 – Cittadini attivi per l’Europa
Misura 2 – Progetti dei cittadini e misure di sostegno:
* Misura 2.1 Progetti dei cittadini –  progetti di natura transnazionale e intersettoriale volti a esplorare metodologie originali e innovative per incoraggiare la partecipazione dei cittadini e stimolare il dialogo tra i cittadini europei e le istituzioni dell’Unione. Tali progetti devono riunire cittadini provenienti da diversi contesti, che agiscano insieme o approfondiscano questioni europee comuni, a livello locale ed europeo.
Budget indicativo disponibile: 1.163.000 euro – Scadenza: 1 giugno 2013
* Misura 2.2 Misure di sostegno per sviluppare e rafforzare tutte le azioni del programma è necessario anche sviluppare le misure di sostegno finalizzate allo scambio di migliori prassi, alla condivisione di esperienze tra le parti interessate e alla promozione della cittadinanza europea attiva.
Budget indicativo disponibile: 725.000 euro – Scadenza: 1 giugno 2013

Azione 2 – Società civile attiva in Europa

Misura 3 – Sostegno a favore di progetti promossi dalle organizzazioni della società civile
L’obiettivo di questa misura è sostenere la cooperazione nell’ambito di progetti concreti delle organizzazioni della società civile provenienti da vari paesi partecipanti, su questioni specifiche legate agli obiettivi e alle priorità del programma. Può essere coinvolta una serie di organizzazioni stabilite a livello locale, regionale, nazionale o europeo. I progetti rientranti in tale misura devono includere attività quali conferenze, seminari, dibattiti, trasmissioni radiotelevisive, produzione di materiale audiovisivo, sondaggi, applicazione delle nuove tecnologie dell’informazione ecc., nonché qualsiasi altra attività che preveda un margine d’innovazione, coinvolga un pubblico molto più vario e abbia una più chiara strategia di divulgazione
Budget indicativo disponibile: 2.504.000 euro – Scadenza: 1 febbraio 2013

Azione 4 – Memoria europea attiva 
L’obiettivo dei progetti sostenuti nell’ambito di questa azione è mantenere viva la memoria delle vittime del nazismo e dello stalinismo e migliorare la conoscenza e la comprensione da parte delle generazioni attuali e future di ciò che è avvenuto nei campi di concentramento e in altri siti di sterminio di massa, e delle cause che hanno provocato tali eventi.
Nel quadro della presente azione potranno essere sostenuti progetti dei seguenti tipi:

  • progetti volti a preservare i principali siti e memoriali connessi con le deportazioni di massa, gli ex campi di concentramento e altri luoghi di martirio e di sterminio su larga scala di civili da parte dei nazisti nonché gli archivi che documentano tali tragedie, e conservare la memoria delle vittime e di quanti, in condizioni estreme, salvarono loro simili dall’olocausto;

  • progetti volti a commemorare le vittime degli stermini di massa e delle deportazioni di massa connessi con lo stalinismo.

Budget indicativo disponibile: 2.414.000 euro – Scadenza: 1 giugno 2013

DESTINATARI/REQUISITI
Possono presentare proposte di progetto persone giuridiche pubbliche o private senza scopo di lucro provenienti dagli Stati membri dell’Unione europea, Croazia, ex Repubblica jugoslava di Macedonia, Albania, Bosnia — Erzegovina, Montenegro, Serbia.
Ulteriori eventuali requisiti specifici per ogni misura sono dettagliati nella Guida al Programma reperibile online

all’indirizzo:

http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/programme/documents/2013/eacea_2012_00730000_it.pdf

PARTENARIATO, CONTRIBUTO COMUNITARIO e DURATA– Variano a seconda della misura:

  • Misura 2.1 Progetti dei cittadini – Un progetto deve prevedere almeno cinque paesi partecipanti, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea. Al progetto devono prendere parte almeno 200 partecipanti. La durata massima del progetto è di 12 mesi. L’importo della sovvenzione verrà calcolato sulla base di un bilancio di previsione equilibrato e dettagliato, formulato in euro. La sovvenzione erogata non può superare il 60 % del totale dei costi ammissibili del progetto. La sovvenzione minima sarà di 100 000 EUR; la sovvenzione massima ammissibile per un progetto che rientri in questa misura è invece di 250 000 EUR.

  • Misura 2.2 Misure di sostegno – Un progetto deve prevedere almeno due paesi partecipanti, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea. Il periodo massimo è di 12 mesi; si richiedono almeno due eventi per ogni progetto. L’importo della sovvenzione verrà calcolato sulla base di un bilancio di previsione equilibrato e dettagliato, formulato in euro. La sovvenzione non può superare un importo massimo pari all’80 % dei costi ammissibili dell’azione in questione. La sovvenzione minima ammissibile è di 30 000 EUR; la sovvenzione massima ammissibile per un progetto che rientri in questa misura è di 100 000 EUR.

  • Misura 3 – Sostegno a favore di progetti promossi dalle organizzazioni della società civile – Un progetto deve prevedere almeno due paesi partecipanti, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea; la durata massima dei progetti è di 18 mesi. La sovvenzione può essere calcolata in base a due metodi differenti che corrispondono ad approcci diversi ai quali si applicano regole specifiche:

a) tassi forfettari/importo forfettario; basato sul numero complessivo di partecipanti (locali e internazionali) – fissato per “tranche” – e sul numero di giorni, secondo la tabella indicata nell’allegato IV, pag. 60 della Guida al Programma reperibile online all’indirizzo:

http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/programme/documents/2013/eacea_2012_00730000_it.pdf

b) bilancio basato sui costi reali. In questo caso la sovvenzione richiesta non può superare il 70 % dei costi ammissibili dell’azione in questione. La sovvenzione massima è di 150 000 EUR. La sovvenzione minima ammissibile è di 10 000 EUR.

  • Azione 4 – Memoria europea attiva – La durata massima del progetto è di 18 mesi.

La sovvenzione può essere calcolata in base a due metodi differenti:
a) tassi forfettari/importo forfettario; basato sul numero complessivo di partecipanti (locali e internazionali) – fissato per “tranche” – e sul numero di giorni, secondo la tabella indicata nell’allegato IV, pag. 60 della Guida al Programma reperibile online all’indirizzo:

http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/programme/documents/2013/eacea_2012_00730000_it.pdf
b) bilancio basato sui costi reali. In questo caso la sovvenzione richiesta non può superare il 70 % dei costi ammissibili dell’azione in questione.
La sovvenzione massima è di 100 000 EUR. La sovvenzione minima ammissibile è di 10 000 EUR.

COSTI AMMISSIBILI
Sono costi ammissibili: spese per il personale dedicato al progetto (anche personale strutturato), viaggi e trasferte, noleggio o acquisto (secondo le regole dell’ente)  di attrezzature durevoli nuove o usate, materiale di consumo, costi che derivano direttamente dall’implementazione del progetto (es. disseminazione dei risultati, traduzioni, riproduzioni etc.), beni di consumo.

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE/MATERIALE DI SUPPORTO 
Il testo completo del bando, la Guida al Programma e ulteriori informazioni sono reperibili online all’indirizzo:

http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/funding/2013/index_en.php
Attualmente sono disponibili unicamente i fac-simile di eForm all’indirizzo http://eacea.ec.europa.eu/eforms/index_en.php
I form dettagliati specifici per ogni misura, compresi la Declaration on the Honour e la modulistica finanziaria verranno pubblicati a breve online ll’indirizzo:

http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/funding/2013/index_en.php

CE – Invito a presentare proposte – Programma “Giustizia penale”

Deadline 2013-05-30


CE – Invito a presentare proposte – Programma “Giustizia penale”

Scadenza: 30 Maggio 2013 

E’ stato pubblicato l’invito a presentare proposte nell’ambito del programma comunitario “Giustizia penale” per l’anno 2013.

AREE PRIORITARIE Saranno finanziati progetti presentati nell’ambito delle seguenti aree prioritarie:
A. Supporto alle vittime dei crimini.
B. Diritti procedurali per indagati e imputati (comprese l’interpretazione giuridica e la traduzione).
C. Formazione giudiziaria europea per professionisti europei
D. Attività di rete e scambio di migliori pratiche tra professionisti del settore, compresa l’implementazione degli strumenti di cooperazione attualmente esistenti, i diritti procedurali, i diritti delle vittime, la giustizia riparatoria, la mediazione e la detenzione.
E. Miglioramento delle condizioni di detenzione.
F. e-Justice 

I progetti devono essere rivolti ai seguenti gruppi-obiettivo:
– professionisti del settore della giustizia civile: giudici, pubblici ministeri, avvocati, funzionari ministeriali, ufficiali giudiziari, interpreti presso i tribunali e altri professionisti del settore;
– rappresentanti dei servizi di assistenza alle vittime
– altri professionisti coinvolti nel sistema giudiziario
– le autorità nazionali
– cittadini dell’Unione europea in generale

PROGETTI E ATTIVITA’ I progetti potranno prevedere, ad esempio, l’implementazione delle seguenti tipologie di attività: studi comparativi, ricerche, formazione, scambi di buone pratiche, disseminazione, seminari, meeting, costituzione di reti, definizione di linee guida e metodologie, attività di formazione, condivisione di risorse, traduzioni di documenti etc..

DESTINATARI, PARTENARIATO I progetti devono essere presentati da persone giuridiche (Università, organizzazioni ecc.) pubbliche o private senza scopo di lucro aventi sede in uno Stato Membro UE o in Croazia. I progetti possono essere presentati sia a livello nazionale sia trans-nazionale (per progetti che prevedono scambi internazionali possono partecipare unicamente strutture nazionali di formazione giudiziaria per i giudici e pubblici ministeri).
– DURATA DEI PROGETTI I progetti devono avere una durata massima di 24 mesi.

– BILANCIO Il bilancio indicativamente disponibile è pari a 15.210.000,00 euro. Il finanziamento comunitario potrà raggiungere l’80% dei costi totali eligibili.

– PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE 

La presentazione delle proposte avviene esclusivamente per via elettronica tramite il portale PRIAMOS.

ATTENZIONE: per il sistema PRIAMOS la registrazione è unica a livello di Ateneo. I proponenti (Dipartimenti/Strutture) al fine di procedere autonomamente alla compilazione della modulistica sono invitati a contattare prima possibile il Servizio scrivente il quale provvederà, conseguentemente, ad inoltrare richiesta al sistema per l’accesso della persona di contatto/referente del Dipartimento/Struttura.
A seguito della richiesta l’interessato riceverà da parte del sistema le password e l’ID di accesso alla documentazione.

Maggiori informazioni all’indirizzo: 

http://ec.europa.eu/justice/grants/index_en.htm

Richiesta di Partnership Tecnologica


Richiesta di Partnership Tecnologica

(Ref: 13 MK 82EX 3RN3) Tecnologia innovativa ed energeticamente efficiente per sistemi di ventilazione negli edifici.

Una organizzazione macedone cerca partner capaci di fornire tecnologie innovative nel campo della ventilazione. L’azienda cerca fornitori di soluzioni sostenibili per implementare la tecnologia negli edifici pubblici. La tecnologia dovrebbe essere già introdotta e disponibile sul mercato o in fase di sperimentazione in laboratorio ma già pronta per ulteriore sviluppo. Sarà utilizzata per lo più in vecchi edifici pubblici come scuole e asili, per il sistema di ventilazione interno. L’organizzazione cerca partner per siglare accordi di licenza e/o accordi commerciali con assistenza tecnica.

(Ref: 10 BE 0213 3HR8) Strato di pellicola cosmetica per la bellezza del viso. Una società multinazionale con sede a Bruxelles e operante nel settore dei beni di consumo intende identificare una pellicola per scopi cosmetici, che aderisca alla pelle, non sia plastificata o solubilizzata dal sebo. La pellicola deve mantenere le proprietà ottiche del cosmetico, proteggere i coloranti dall’umidità e avere una consistenza opaca e non vischiosa sulla pelle. Si ricercano partner in possesso delle seguenti caratteristiche: a) Competenza in polimeri e pellicole in copolimeri; b) Familiarità nella manipolazione delle proprietà ottiche dei materiali su una superficie ruvida topografica, come la pelle; c) Abilità nello sviluppo congiunto di idee dallo stadio di prototipi fino all’applicazione sulla cute umana. L’azienda cerca accordi di licenza e collaborazioni tecniche.

(Ref: 12 MT 59AE 3QXC) Competenza tecnica per l’illuminazione in energia eolica. Società maltese è impegnata nella ricerca tecnologica verde, nella prototipazione e nella commercializzazione di una vasta gamma di sistemi di illuminazione che utilizzano diodi a emissione luminosa prodotti dalla loro società madre tedesca e dalla società secondaria maltese. Ricercano aziende / istituti di ricerca che hanno competenze tecniche in energia eolica e soluzioni di illuminazione per sviluppare congiuntamente nuove risoluzioni. E’ previsto il trasferimento di conoscenze e di ricerca collaborativa congiunta /sviluppo.

(Ref: 12 LV 58AD 3R9I) Linea di produzione bottiglie in PET. Azienda lettone che produce soft drink cerca un partner che possa sviluppare e produrre una linea di produzione di bottiglie PET secondo determinate specifiche tecniche. La tecnologia richiesta dovrebbe essere già stata testata e pronta alla commercializzazione. L’azienda è interessata alla cooperazione tecnica.

(Ref: 12 LV 58AD 3RA8) Generatore elettrico per stazioni eoliche a bassa potenza. Azienda lettone operante nel settore delle energie rinnovabili cerca un generatore elettrico a lenta rotazione e bassa potenza che possa essere usato in sistemi complessi ad energie alternative sulla base di centrali eoliche.

(Ref: 12 PL 61AJ 3R4A) Tecnologia per la produzione di polistirene espanso permeabile al vapore. Azienda polacca, specializzata nella produzione di polistirene espanso, è interessata a tecnologie di produzione di polistirene espanso permeabile al vapore. L’azienda è interessata a contratti di licenza e cooperazione tecnica.

(Ref: 12 CZ 0744 3P8K) Celle a combustibile a metanolo diretto – DMFC. Piccola azienda ceca, impegnata nel settore delle energie rinnovabili, è alla ricerca di un partner, con esperienza nella produzione di celle a combustibile a metanolo diretto, per accordi di joint venture e contratto di licenza.

Offerta di Partnership Tecnologica

         (Ref: 12 FR 3RDB 36l5) Ricostruzione Archeologica in 3D. Un istituto di ricerca francese specializzato nella digitalizzazione in 3D e nel restauro di siti e manufatti offre strumenti 3D per la visualizzazione delle ricostruzioni archeologiche. Si offre consulenza tecnica e condivisione di know-how. Tipi di partner ricercati: piccole e medie imprese, Università, laboratori di ricerca, musei, partner industriali, enti locali. Specializzazione del partner: produttori di videogiochi, operatori nel campo museale e in campo archeologico (siti archeologici).

         (Ref: 06 ES SEOT 0FO1) Strumento di prototipazione per l’ispezione e il rilevamento di guasti su superfici riflettenti. Gruppo di ricerca spagnolo ha sviluppato uno strumento di prototipazione per i sistemi di ispezione su superfici riflettenti. Lo strumento deve simulare tutte le fasi del processo di controllo. Pertanto, deve dare immagini realistiche da ambienti, disegni e condizioni di taratura particolar. Una volta simulato deve estrarre diverse conclusioni circa l’entità di percezione degli oggetti, angoli, condizioni di illuminazione, ecc. Il gruppo cerca partner per adattare la loro tecnologia a specifiche esigenze di settore.

         (Ref: 11 RU 86FG 3KE9) Sensore combinato per la rilevazione di scariche elettriche. PMI russa di Kaliningrad ha sviluppato un sensore combinato da applicare alla diagnostica ed ai sistemi di protezione per le attrezzature ad energia elettrica. Il sensore migliora notevolmente le procedure diagnostiche nei sistemi di protezione dell’arco, della scintilla e della corona. Il partner ricerca PMI per accordi di licenza e per l’adattamento del sensore alle esigenze del partner.

         (Ref: 12 PL 63AX 3Q9A) Software di diagnostica per il sistema di gestione della batteria.Azienda polacca, specializzata nella produzione di veicoli elettrici, ha sviluppato un software di diagnostica per il sistema di gestione della batteria. Il vantaggio principale del software è il minore consumo di energia. L’utilizzo del software è in grado di prolungare notevolmente la durata della batteria. L’azienda è alla ricerca di partner per accordi di produzione o accordo commerciale con assistenza tecnica.

         (Ref: 12 RB 1B1N 3O8A) Contattore economico ed innovativo. Piccola azienda serba ha sviluppato, brevettato e prodotto un contattore innovativo in grado di utilizzare 20 volte meno energia rispetto ai contattori esistenti. Clienti potenziali sono produttori di contattori elettrici e aziende di tutti i settori industriali. L’azienda è alla ricerca di un partner per joint venture.

         (Ref: 12 CH 84FB 3R4N) Sensore di misurazione del flusso di calore ultra-sottile, altamente sensibile, preciso e adattabile ad esigenze specifiche. Spin-off svizzero sviluppa e produce sensori di misurazione del flusso di calore, indispensabili per il monitoraggio del processo e il miglioramento dei materiali, ad alta precisione. I sensori sono utilizzabili per attrezzature di laboratorio, industria automobilistica, industria elettronica. Cooperazione ricercata: Joint venture, cooperazione tecnica e / o contratto di licenza.

Per Informazioni e Assistenza

Francesco Cappello
Consorzio Catania Ricerche – EEN Sicily – Bridgeconomies
Innovation, Internationalization & Market, Access to Finance
Via Cappuccini n. 2, 95124 Catania
Tel/+39 095313341 -Mob. +393384902006
email:  fcappello@mediainnovation.it;
www.mediainnovation.it

CE – AAL -Ambient Assisted Living – ICT-based solutions for supporting Occupation in Life of Older Adults – Invito a presentare proposte

Deadline 2013-04-30


E’ stato pubblicato il sesto invito a presentare proposte per il programma comunitario Ambient Assisted Living (AAL) Joint Programme: “ICT-based Solutions for supporting Occupation in Life of Older Adults”

Si ricorda che programma AAL JP è finalizzato al co-finanziamento di progetti europei di ricerca collaborativa, orientata al mercato, per il miglioramento della qualità di vita delle persone anziane e per il rafforzamento della base industriale europea attraverso l’impiego delle ICT (Information and Communication Technologies).

Questo bando ha l’obiettivo di sviluppare soluzioni ICT che permettano alle persone anziane di gestire la propria attività – al lavoro in ufficio, in fabbrica o qualunque ambiente di lavoro, all’inizio dell’attività lavorativa o avanti nella carriera, nel caso di impieghi retribuiti o su base volontaristica comprese le attività sociali locali- preservando la salute e la motivazione a rimanere attivi.

Si intende un’attività, retribuita o meno, che sia di beneficio per la comunità, la società e l’economia. Specificamente sono cercate soluzioni ICT che promuovano, migliorino e sostengano:
-attività retribuite (es. professionale, imprenditoriale etc.)
-attività non retribuite ( es. volontariato, condivisione di conoscenze, assistenza e orientamento)

Le proposte devono avere una chiara dimensione europea in grado di offrire soluzioni applicabili in Europa, di carattere transnazionale.

I progetti proposti potrebbe essere relativi ad esempio, ma non limitati, alle seguenti applicazioni:

-adeguare le modalità di lavoro pensando a nuovi concetti per sistemi flessibili in un mercato di lavoro dinamico al fine di mantenere i lavoratori senior motivati e attivi nel lavoro o in altre attività significative
-sviluppare, adattare e/o ri-progettare il luogo lavorativo in base all’età e alla salute e alle condizioni ambientali
-affrontare strategie o processi (es. stress, gestione del tempo etc.) e tecnologie (es. per la gestione di cose pesanti) che consentano ai lavoratori senior di adattarsi fisicamente e cognitivamente alle loro funzioni (es. sul lavoro, in attività comuni o in organizzazioni di volontariato) e conservano la qualità di vita
-migliorare gli stili di vita lavorativi e conservare la salute (es. personal risk assessment) e favorire i cambiamenti comportamentali (es. tramite smart advisory tools)
-strumenti formativi sulla base delle capacità fisiche e le richieste di uso interno/esterno
-sviluppo di strumenti per lo studio e la formazione di lavoratori senior
-trasferimento intergenerazionale delle conoscenze per usare le competenze e le capacità sulla base dell’esperienza.

ATTENZIONE: a livello nazionale la proposta deve essere presentata da una o più imprese, anche congiuntamente con una università o un ente pubblico di ricerca, a condizione che l’impresa abbia una partecipazione finanziaria al progetto superiore al 50%.

PARTENARIATO – Il Consorzio proponente dovrà essere composto da almeno 3 organizzazioni indipendenti, aventi sede in tre differenti Paesi membri del programma AAL.
Il Consorzio dovrà comprendere almeno un partner industriale.
Il Consorzio dovrà comprendere almeno una SME, che potrà essere considerata come il partner industriale.
Il Consorzio dovrà comprendere almeno una organizzazione di utenti finali.
Grandezza del consorzio: 3 – 10 partner.
Durata del progetto: 12 – 36 mesi.
La proposta deve essere conforme per struttura e dettagli tecnici alle specifiche previste.

PAESI MEMBRI DEL PROGRAMMA – Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lussemburgo, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Svezia, Regno Unito, Norvegia e Svizzera oltre alla stessa Commissione Europea.

BILANCIO DISPONIBILE – Il contributo finanziario disponibile è pari a 41.762 milioni di Euro, dei quali 19.462 milioni di Euro messi a disposizione dalla Commissione Europea.

TIPOLOGIA DI PROGETTI – I progetti collaborativi hanno l’obiettivo di fornire soluzioni basate sull’ICT per le esigenze individuate dagli utenti finali in una prospettiva orientata al mercato (massimo 2/3 anni dopo la fine del progetto). Mediamente ogni progetto potrà avere un bilancio totale compreso fra 1/7 milioni di euro. Il finanziamento massimo da parte del programma sarà pari a 3 milioni di euro.
È incoraggiato il significativo coinvolgimento di partner industriali e commerciali, in particolare le SME. Il budget/impegno dei partner industriali e commerciali deve essere in totale uguale o superiore al 50% degli impegni totali. Occorre prevedere un realistico processo di set-up alla fine del progetto, la partecipazione attiva degli utenti finali per tutta la durata del progetto, nonché definire il segmento di mercato, i casi d’uso ed i target group ed affrontare i desideri e le esigenze di questi gruppi specifici.

SCADENZA – Presentazione di una proposta completa attraverso il sistema elettronico AAL prima della scadenza specificata nell’invito (30 Aprile 2013, alle 17.00 ).
La proposta dovrà essere presentata in lingua inglese.

CONTRIBUTO FINANZIARIO AI PROGETTI E TIPLOGIA DI COSTI AMMISSIBILI – Il contributo ai progetti viene erogato direttamente dal MIUR ai soggetti italiani partecipanti per coprire i costi totali eleggibili nelle seguenti percentuali:
-50% di fondo perduto per le attività di ricerca industriale
-25% di fondo perduto le attività di sviluppo sperimentale
Specificamente sono ammissibili: le spese di personale, i costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca; i costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto; i costi dei servizi di consulenza e dei servizi utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca; altri costi di esercizio.

ATTENZIONE: si precisa che le tipologie di costi ammissibili sono descritte nelle Nota esplicativa relativa al Decreto Ministeriale 2 Gennaio 2008 n. prot. GAB/4 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 22 maggio 2008 n.119) e disponibile on-line sul sito del MIUR all’indirizzo:
* D.M.: http://attiministeriali.miur.it/anno-2008/gennaio/dm-02012008.aspx
* Nota esplicativa: http://attiministeriali.miur.it/UserFiles/2829.pdf

NOTA BENE: con riferimento all’ammissibilità delle Spese Generali si precisa che è stata eliminata la possibilità di un riconoscimento forfettario delle stesse. La citata Nota Esplicativa dispone inoltre che:
* le spese generali sono considerate ammissibili a condizione che siano basate sui costi effettivi relativi all’esecuzione dell’operazione e che vengano imputate con calcolo pro-rata all’operazione, secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato
* le spese generali devono essere valorizzate in una percentuale del costo del personale che sia adeguatamente supportata dalla contabilità (generale e analitica)

ATTENZIONE: TRATTANDOSI DI UN PROGRAMMA CHE EROGA I FINANZIAMENTI SECONDO LA NORMATIVA NAZIONALE DEI SINGOLI PAESI ADERENTI AL PROGRAMMA GLI INTERESSATI SONO INVITATI A RIVOLGERSI AL PUNTO DI CONTATTO NAZIONALE PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA (Ing. Luigi Lombardi email: luigi.lombardi@miur.it Tel. +39 06 9772 6469, web: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ricerca/ricerca-internazionale/art169/aal).

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
Per questa tipologia di programma è la presentazione delle proposte prevede una duplice istruttoria:

* istruttoria nazionale
* istruttoria europea

ISTRUTTORIA NAZIONALE

L’Università può partecipare ai progetti solo congiuntamente ad un soggetto industriale italiano, pena l’inammissibilità della proposta.

Per l’Italia il quadro normativo di riferimento è il seguente:
* Decreto Legislativo n. 297 del 27/07/1999
* Decreto Ministeriale n. 593 del 8/08/2000
* Decreto Ministeriale n. 4 del 2/01/2008 e relativa nota esplicativa del 15/05/08
* Procedure operative per la valutazione ed il finanziamento dei progetti selezionati dalle JTI ARTEMIS ed ENIAC e dagli art. 169 AAL ed Eurostars (28/08/2008)
* Guida per i proponenti italiani
* Il soggetto proponente
* il progetto

La documentazione citata è reperibile on-line ai seguenti indirizzi: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ricerca/ricerca-internazionale/art169/aal

La documentazione aggiuntiva che i partecipanti italiani a progetti AAL devono compilare è composta da 4 moduli: 1. domanda, 2. dichiarazione del soggetto proponente, 3. dichiarazione di affidabilità economico finanziaria (non richiesta all’ Università), 4. tabella dei costi.
Tutti i moduli vanno stampati su carta intestata del richiedente e firmati in originale. Una copia scannerizzata dei moduli firmati deve essere inviata per e-mail al MIUR (agli indirizzialdo.covello@miur.it e lombardi.luigi@miur.it) entro la data di chiusura del bando internazionale.
I moduli originali cartacei dovranno essere inviati al MIUR soltanto quando richiesto dal MIUR stesso.

ISTRUTTORIA EUROPEA

Le proposte dovranno essere inviate tramite il sistema elettronico AAL prima della data di scadenza del bando. Seguirà alla presente eventuale nota esplicativa relativa alle modalità di compilazione dei moduli amministrativi.

Il testo del bando, la modulistica per la presentazione delle proposte e altre informazioni utili sono disponibili on-line all’indirizzo:
http://www.aal-europe.eu/get-involved/calls/call-6-supporting-occupation-in-life-for-older-adults/

CE –Invito a presentare proposte sulla formazione dei giudici nazionali – Programma specifico giustizia civile

Deadline 2013-04-30


CE –Invito a presentare proposte sulla formazione dei giudici nazionali – Programma specifico giustizia civile

La Commissione Europea, Direzione Generale per la Concorrenza, ha pubblicato un invito a presentare proposte sulla formazione dei giudici nazionali in materia di diritto europeo della concorrenza e cooperazione giudiziaria tra giudici nazionali.

Tale invito rappresenta una delle azioni previste nell’ambito del programma specifico Giustizia Civile (2007-2013), parte del programma generale Diritti fondamentali e giustizia.

OBIETTIVI E ATTIVITA’

Scopo dell’invito è il finanziamento di progetti che propongano la promozione della cooperazione giudiziaria tra giudici nazionali e la formazione dei giudici nazionali nel contesto dell’applicazione delle norme europee in materia di concorrenza, inclusi gli articoli 101 e 102 del TFEU e le norme sugli aiuti di Stato, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo ed alla attuazione della politica europea in materia di concorrenza e le misure di cooperazione UE in tale campo, per assicurare la coerenza della politica EU in materia di concorrenza.

I progetti possono prevedere le seguenti attività:

* attività di formazione nella forma di conferenze, seminari, colloqui, riunioni e simposi sulla legislazione UE in materia di concorrenza per giudici nazionali nonché corsi di formazione sulla legislazione UE in materia di concorrenza nell’ambito di programmi di studio per giudici nazionali;

* attività per promuovere la cooperazione e/o il networking tra giudici nazionali, in particolare tra autorità giudiziarie o altri Enti pubblici o privati responsabili del monitoraggio della corretta applicazione della legislazione EU in materia di concorrenza da parte dei giudici nazionali;

I progetti devono essere focalizzati sui seguenti argomenti:

* assicurare la coerenza e la consistenza nell’applicazione delle norme EU sulla concorrenza inclusi gli articoli 101 e 102 del TFEU e/o le norme sugli aiuti di Stato e/o l’applicazione al settore privato;
* migliorare ed incoraggiare la cooperazione tra giudici nazionali nel settore della legislazione EU in materia di concorrenza;

* esigenze di formazione specifiche dei giudici coinvolti nei progetti.

PRIORITA’
I progetti devono riguardare una delle seguenti aree:

  1. Miglioramento della conoscenza, l’applicazione e l’interpretazione del diritto comunitario della concorrenza. I progetti devono consistere in attività di formazione in forma di conferenze, seminari, colloqui, riunioni e convegni, corsi di formazione sul diritto comunitario nel campo della concorrenza per il target di riferimento.
  2. Sostegno alle istituzioni giudiziarie nazionali nella conoscenza del Diritto della concorrenza;
    I progetti presentati in questa categoria devono essere organizzati da una o più istituzioni giudiziarie nazionali – in particolare come parte del periodo iniziale della formazione dei giudici e dei pubblici ministeri- per quanto riguarda l’applicazione del diritto comunitario della concorrenza.

3. Migliorare e/o creare reti di cooperazione.

I progetti dovranno riguardare attività volte a promuovere la cooperazione e / o creazione di reti tra i giudici nazionali, tra le autorità giudiziarie o altri organismi pubblici o privati o associazioni attivi nell’applicazione del diritto comunitario sulla concorrenza.

Inoltra, i progetti possono riguardare il potenziamento e / o l’interconnessione delle banche dati e strumenti basati su piattaforme web con rilevanza transfrontaliera al fine di creare o rafforzare la cooperazione e la diffusione delle informazioni tra i giudici a livello nazionale ed europeo.

Sarà data priorità a tre aspetti menzionati sopra. Tuttavia, nel caso vi sia un residuo di budget, il comitato di valutazione può decidere di aggiudicare anche progetti focalizzati su:

4. Sviluppo delle competenze linguistiche dello staff giudiziario.

DESTINATARI DELLE ATTIVITA’

I destinatari delle attività previste nei progetti comprendono diverse figure professionali (giudici nazionali, procuratori, personale degli uffici legali o delle giurisdizioni nazionali che saranno nel seguito definiti come giudici nazionali) degli Stati Membri dell’EU.

PROPONENTI
I progetti possono essere presentati da istituzioni ed organizzazioni pubbliche o private stabilite in uno degli Stati Membri della UE.

PARTNERNARIATO
I progetti dovranno coinvolgere almeno due Stati membri ovvero almeno uno Stato membro ed uno Stato che sia un Paese in via di adesione o candidato eleggibile alla partecipazione alle azioni del Programma.

Il requisito di partecipazione può essere soddisfatto attraverso la co-organizzazione dell’azione o la partecipazione, ad esempio in qualità di speaker(s), di partecipante, ecc.

BILANCIO, CONTRIBUTO COUNITARIO

ATTENZIONE: si sottolinea che il bilancio indicativo disponibile assegnato al bando è estremamente ridotto ed è pari ad € 800.000,00.

Il contributo comunitario massimo per progetto potrà essere pari ad € 400.000, mentre il minimo potrà essere pari ad € 10.000: le proposte che chiederanno finanziamenti non compresi entro tali limiti saranno ritenute non ammissibili. Il contributo comunitario potrà coprire al massimo l’80% dei costi totali ammissibili. I candidati dovranno fornire una dichiarazione attestante la disponibilità almeno della restante quota del 20% dei costi totali ammissibili.

Costi ammissibili – I costi sostenuti dal Beneficiario (il candidato selezionato che ha proposto l’azione) sono considerati ammissibili nel caso in cui soddisfino tutti i criteri previsti nel Grant Agreement:

link: http://ec.europa.eu/competition/calls/proposals_open.html

Si distinguono in:

– costi diretti: costo del personale assegnato all’azione, costi per viaggi e soggiorno del personale che prende parte all’azione;costi per l’acquisto di attrezzature (eleggibilità della quota di ammortamento durante il periodo di vigenza del progetto per la percentuale di utilizzo del bene per l’azione), costi per il materiale di consumo direttamente utilizzato per l’azione; costi per eventuali subcontratti, altri costi specifici per l’esecuzione dell’azione
-costi indiretti fino ad un massimo del 7% del totale dei costi diretti ammissibili

DURATA DEI PROGETTI

I progetti possono avere una durata massima di 24 mesi dalla data di firma del contratto.

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE Il testo del bando e la modulistica per la presentazione delle proposte ed altre informazioni utili sono disponibili online all’indirizzo:
http://ec.europa.eu/competition/calls/proposals_open.html
La proposta dovrà essere presentata utilizzando i modelli predisposti ed accompagnata dagli annessi previsti dal bando.

Le proposte dovranno essere corredate dei relativi allegati obbligatori.

Sebbene la presentazione delle proposte possa essere fatta in una qualsiasi lingua ufficiale dell’Unione Europea, è preferibile la lingua inglese. Nel caso di utilizzo di lingua diversa dall’inglese, dovrà essere aggiunto un riassunto in lingua inglese.

NEL SEGUITO LE ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEI MODULI AMMINISTRATIVI CUI E’ NECESSARIO ATTENERSI.

ATTENZIONE:
L’allegato 5 “Legal Entity Form” e l’allegato 6 “Declaration on Applicant’s Honour” DEVONO ESSERE PORTATI ALLA FIRMA DEL MAGNIFICO RETTORE – PER IL TRAMITE DEL SERVIZIO SCRIVENTE

corredati della versione più recente della proposta completa.