Ministero degli Affari Esteri: Secondo bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Israele (track scientifico 2013)

Deadline 2013-07-04


Pubblicato, nell’ambito dell’Accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Italia e Israele il Secondo bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnologica (track scientifico 2013)

 Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca

DIPARTIMENTO PER L’UNIVERSITÀ, L’ALTA FORMAZIONE ARTISTICA MUSICALE E COREUTICA E LA RICERCA

DIREZIONE GENERALE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLA RICERCA

Secondo bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per la cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Israele (track scientifico 2013)

Si comunica che, nell’ambito dell’Accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica tra Italia e Israele, è stato pubblicato sul sito del Ministero degli Affari Esteri il Secondo bando per la raccolta di progetti congiunti di ricerca per la Cooperazione scientifica e tecnologica con Scadenza 4 luglio 2013

Per ulteriori informazioni consultare anche il sito MAE alla pagina:
http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Accordi_Coop_IndScieTec.htm

bando_scientifico_2013

faq_bando_scientifico

norme_integrative_bando

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bando_scientifico

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scientificoscientific_call_2013

CE – Progetto CHARISMA – Bandi per l’accesso a infrastrutture di ricerca nell’ambito dei beni culturali

Deadline 2013-09-16


Nell’ambito del progetto “CHARISMA”, finanziato dalla Commissione europea attraverso il Settimo Programma Quadro – programma specifico Capacità, sono stati pubblicati tre inviti a presentare brevi progetti di ricerca rivolti a gruppi di ricercatori europei per candidarsi all’accesso alle seguenti infrastrutture di ricerca nel settore dei beni culturali:

1. ARCHLAB: accesso agli archivi di dati analitici e tecnici sulla pittura, la scultura, i manoscritti, ecc. dei maggiori Musei e Istituti di ricerca europei.
2. FIXLAB: accesso alle infrastrutture europee di grandi e medie dimensioni compresa la linea di luce di sincrotrone, la sorgente di neutroni e due fasci di ioni.
3. MOLAB: accesso ad una avanzata strumentazione mobile per la misurazioni tecnica dell’opera d’arte non invasiva ed in-situ.

Destinatari:
Possono presentare candidature gruppi di ricercatori (User Group), composti da uno o più ricercatori, che lavorano presso enti avente sede nell’Unione Europea o in Paesi Associati.

Contributo Comunitario:
Non è previsto un finanziamento diretto, tuttavia la Commissione europea coprirà il costo di accesso presso le strutture ospitanti e inoltre saranno rimborsate le spese di viaggio e di soggiorno (vitto e alloggio) per ciascun membro dei gruppi di ricerca.
La durata dei soggiorni è da concordare con l’infrastruttura ospitante.

Maggiori informazioni sono disponibili online all’indirizzo

http://www.charismaproject.eu/home-page.aspx

CHARISMA è un progetto di integrazione di attività svolta nei 7 ° PQ programma specifico Capacità Infrastrutture di ricerca.

Il progetto offre un libero accesso dei costi per più avanzate strumentazioni scientifiche comunitarie e conoscenze, permettendo agli scienziati, conservatori-restauratori e curatori per migliorare la loro ricerca.

ARCHLAB, MOLAB e FIXLAB Invito a presentare proposte attualmente aperti

Scadenza: 16 Settembre, 2013

Un libero accesso agli impianti e ai processi da leader del Patrimonio Culturale UE strutture di ricerca avanzate fornendo progetti a breve termine dei ricercatori.

L’accesso è disponibile a:

Archivi in musei europei o gli istituti di conservazione ( ARCHLAB );strumentazione mobile avanzata per in-situ misurazioni non invasive multi – technique ( MOLAB ); piattaforme integrate in cui su larga scala strutture sono accoppiati con media scala installazioni ( FIXLAB ).

 

Marco Polo II -Bando 2013

Deadline 2013-08-23


Marco Polo II – Bando 2013

La DG Trasporti della Commissione Europea ha pubblicato il bando 2013 per la presentazione progetti nell’ ambito del programma Marco polo II (2007 – 2013).

Destinatari:

Possono presentare proposte persone giuridiche configurate quali imprese commerciali private o a partecipazione pubblica degli Stati Membri della UE singolarmente o in partenariato.

I progetti devono riguardare una o più delle seguenti Azioni:

– sistemi di trasporto modale

– catalizzatori

– autostrade del mare

– riduzione del traffico

– Common Learning

Non possono essere presentati progetti di ricerca o studio.
Per il bando corrente è stato stanziato un bilancio di 66.7 milioni di euro e si prevede che saranno finanziati circa 30 progetti.

Contributo finanziario ai Progetti:

La sovvenzione comunitaria, per le azioni di Common Learning, copre al massimo il 50% dei costi ammissibili, per le altre il 35% dei costi ammissibili.

Modalità di partecipazione e materiale di supporto:

Il materiale di supporto per la presentazione delle domande è disponibile on-line al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/transport/index_en.htm

Il termine per la presentazione delle proposte è il 23 Agosto 2013 (entro le ore 16.00 – ora locale di Bruxelles).

Attenzione:

Si sottolinea che per parte della modulistica è necessaria la firma del Magnifico Rettore.

Documenti di chiamata 2013

La Commissione europea semplifica le applicazioni Marco Polo, fornendo un one-stop-shop per l’ottenimento di tutti i documenti e le linee guida necessarie per aiutare i potenziali candidati.

http://ec.europa.eu/transport/marcopolo/getting-funds/application-packs/2013/index_en.htm

Programma LIFE + – Bando 2013

Deadline 2013-06-25


Programma LIFE + – Bando 2013
Scadenza: 25 Giugno 2013

OGGETTO – PREMESSA
Si comunica che è aperto il bando 2013 per la presentazione di proposte nell’ambito del Programma comunitario Life Plus, con scadenza 25 Giugno 2013.

Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema di presentazione online ‘eProposal’: maggiori indicazioni al riguardo sono riportate in fondo al presente comunicato.

OBIETTIVI DEL PROGRAMMA
L’obiettivo principale del Programma LIFE+ è quello di contribuire all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa comunitarie in materia di ambiente, compresa l’integrazione dell’ambiente in altre politiche, contribuendo in tal modo allo sviluppo sostenibile. In particolare, LIFE+ favorisce l’attuazione del 6° Programma di Azione Ambientale (PAA), comprese le strategie tematiche, e finanzia misure e progetti con valore aggiunto europeo negli Stati membri.

Il bando 2013 è aperto per tutte e tre le componenti LIFE+: Natura e Biodiversità, Politica e Governance ambientale; Informazione e Comunicazione. Tutti i dettagli al riguardo sono riportati nel seguito.

BUDGET
Il budget totale disponibile per il presente bando è di 278 Milioni di Euro, di cui almeno il 50% sarà assegnato a misure a sostegno della conservazione della natura e della biodiversità. L’importo indicativo assegnato all’ITALIA per il 2013 ammonta a 24.438.282 Euro.
A livello di progetto, non esiste un budget minimo o massimo, tuttavia Life+ finanzia proposte ambiziose dal budget cospicuo. A titolo indicativo, il cofinanziamento medio sinora assegnato ha superato il milione di euro.

DESTINATARI
Enti pubblici e/o privati, soggetti e istituzioni con sede negli Stati membri dell’Unione Europea o in Croazia. Le proposte potranno svolgersi unicamente nel territorio degli Stati membri UE o in Croazia. Per la Croazia, tuttavia, l’accettazione delle proposte è subordinata all’entrata in vigore del trattato di adesione UE-Croazia.

PARTENARIATO
I progetti LIFE+ possono avere un partenariato (consigliato) minimo di 1 e massimo di 5 partner. Partenariati più ampi dovranno essere debitamente giustificati. Non è necessario un partenariato multinazionale, a meno che non si dimostri chiaramente come tale transnazionalità rappresenti un effettivo valore aggiunto (problematica ambientale transnazionale risolta solo attraverso un approccio transnazionale): in tal caso il partenariato multinazionale potrà essere valutato con punteggi addizionali.

DURATA
La durata consigliata dei progetti è di 2-5 anni, in coerenza con le attività previste. La firma dei contratti è prevista per Aprile – Maggio 2014. La prima data utile per l’inizio dei progetti è il 1 Giugno 2014 (le spese sostenute prima di tale data non saranno pertanto eleggibili).

COFINANZIAMENTO
Per tutte e tre le componenti tematiche – dettagliate nel seguito – il cofinanziamento comunitario è pari al 50% dei costi ammissibili del progetto.
ECCEZIONE: Per i progetti Life NATURA riguardanti habitat o specie prioritari indicati nelle Direttive “Habitat” e “Uccelli”, la percentuale massima di cofinanziamento potrà arrivare sino al 75% delle spese ammissibili. ATTENZIONE: tale tasso di cofinanziamento del 75 % potrà variare (scendendo quindi anche al 60% o al 50%) a seconda della percentuale di budget dedicata alla realizzazione di azioni concrete.
NOTA BENE – PER GLI ENTI PUBBLICI:
La restante quota finanziaria potrà essere coperta con le ore-uomo PURCHE’:
– il personale in questione sia specificatamente assegnato al progetto (affidamento tramite incarico da parte della struttura di appartenenza)
– la somma dei contributi degli Enti pubblici partecipanti al progetto (coordinatori e/o associati) superi di ALMENO il 2% la somma dei costi salariali dei dipendenti pubblici assegnati al progetto. Tale percentuale rappresenta pertanto l’onere finanziario “addizionale” previsto dal Regolamento Life+ .
Inoltre, il costo del personale interinale assunto specificamente per la durata del progetto e assegnato esclusivamente alla sua attuazione non dovrà essere considerato nel calcolo dell’onere finanziario “addizionale” degli enti pubblici summenzionato, a condizione che: (a) I contratti di tale personale non abbiano decorrenza anteriore alla data della firma della convenzione di sovvenzione né terminino dopo la data conclusiva del progetto; (b) I contratti facciano esplicita menzione del progetto LIFE+; (c) Il personale interessato sia assunto esclusivamente per l’attuazione di compiti previsti dal progetto LIFE+.

PRIORITÀ NAZIONALI 2013
Nell’ambito del Programma, ogni Stato membro può definire le proprie Priorità nazionali annuali. Nel corso del processo di valutazione, le proposte che soddisfino tali Priorità potrebbero ricevere un punteggio superiore (i progetti che non soddisfino tali priorità sono selezionati soltanto in base a criteri qualitativi). Le priorità nazionali 2013 per l’ITALIA, definite dal Ministero dell’Ambiente, sono reperibili al seguente indirizzo (si consiglia di prenderne attenta visione, parallelamente alle eventuali priorità indicate dalla Commissione europea): http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus2013/call/documents/nap_italy.pdf oppure sul sito del Ministero dell’Ambiente al link:
http://www.minambiente.it/home_it/menu.html?mp=/menu/menu_attivita/&m=LIFE_.html|Call_for_proposal_2013.html

TIPOLOGIE DI PROGETTI LIFE+
Possono essere presentati progetti a titolo di una seguenti tre componenti tematiche nelle quali è articolato il Programma Life+:

1. LIFE + “NATURA E BIODIVERSITÀ”
OBIETTIVO PRINCIPALE: contribuire all’attuazione della politica e della normativa comunitarie in materia di natura e biodiversità.
TIPI DI PROGETTI: I progetti devono configurarsi come Life Natura o come Life Biodiversità, ma non potranno essere una miscela dei due. In particolare si distinguono:
– PROGETTI LIFE NATURA: Progetti riguardanti le migliori pratiche e/o di dimostrazione che contribuiscano all’attuazione delle Direttive comunitarie “Uccelli” e/o “Habitat” (direttive del Consiglio 92/43/CEE e Direttive 2009/147/EC del Parlamento Europeo e del Consiglio) sia a livello locale sia regionale e che sostengano l’ulteriore sviluppo e attuazione della rete Natura 2000, compresi le specie e gli habitat costieri e marini.
– PROGETTI LIFE BIODIVERSITA’: Progetti dimostrativi e/o innovativi che contribuiscano all’attuazione degli obiettivi e delle azioni della “EU Biodiversity Strategy to 2020” delineati nel Comunicato “ Our life insurance, our natural capital: an EU biodiversità strategy to 2020” che non siano già coperti da Life+ Natura.

2. LIFE + “POLITICA E GOVERNANCE AMBIENTALI”
OBIETTIVO PRINCIPALE: promuovere l’attuazione, l’aggiornamento e lo sviluppo della politica e della legislazione dell’Unione europea in materia ambientale, inclusa l’integrazione delle tematiche ambientali in altre politiche, contribuendo in tal modo allo sviluppo sostenibile. Le azioni finanziate dovranno avere un valore aggiunto europeo.
TIPI DI PROGETTI: progetti innovativi o di dimostrazione, capaci di individuare tecnologie/approcci/metodi/processi ambientali promettenti e promuoverne la diffusione/introduzione su vasta scala, soprattutto attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche.
PRIORITA’ TEMATICHE (di seguito si riporta solo l’elenco delle aree prioritarie; per tutti i dettagli – aggiornati – relativi a ciascuna tematica, si rimanda alle linee guida reperibili all’indirizzo indicato nel seguito. Nello stesso documento sono inoltre specificate le azioni considerate prioritarie dalla Commissione):
1. Cambiamento climatico; 2. Acqua; 3. Aria; 4. Suolo; 5. Ambiente urbano; 6. Rumore; 7. Sostanze chimiche; 8. Ambiente e salute; 9. Risorse naturali e rifiuti; 10. Foreste; 11. Innovazione; 12. Approcci strategici.

3. LIFE + “INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE”
OBIETTIVO PRINCIPALE: assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, inclusa la prevenzione degli incendi boschivi; fornire un sostegno alle misure di accompagnamento, come azioni e campagne di informazione e comunicazione, conferenze e formazione, inclusa la formazione in materia di prevenzione degli incendi boschivi.
TIPI DI PROGETTI: questa componente prevede due tipologie di progetti:
– Progetti tesi a varare campagne di sensibilizzazione e azioni di comunicazione in materia ambientale (natura e biodiversità, cambiamenti climatici, risorse idriche, atmosfera, suolo, ambiente urbano, inquinamento acustico, sostanze chimiche, ambiente e salute, risorse naturali e rifiuti, boschi e foreste, innovazione e approcci strategici). Le azioni e le campagne dovrebbero essere correlate all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa dell’UE in materia ambientale.
– Progetti tesi a contribuire alla prevenzione degli incendi boschivi nell’UE. Possono candidarsi a ricevere finanziamenti in questa sezione le iniziative di formazione specifica per gli agenti implicati nella prevenzione degli incendi boschivi e le campagne di sensibilizzazione destinate alle popolazioni colpite da incendi boschivi e forestali.
PRIORITA’ TEMATICHE CE per il 2013: la lista dettagliata è indicata nelle linee guida della componente “Informazione e Comunicazione”, scaricabile al link indicato nel seguito.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO
Le proposte dovranno essere presentate online al Ministero dell’Ambiente entro e non oltre il 25 Giugno 2013, ore 16.00 ora di Bruxelles, tramite il sistema eProposal.
Le istruzioni per l’utilizzo del nuovo sistema sono specificate nelle ‘Guidelines for Applicants Part 2’ di ogni componente.

Il presente Bando assieme alla modulistica, le Linee Guida relative a ciascuna componente (quest’anno sono SOLO IN INGLESE), l’Evaluation Guide, le Priorità Nazionali 2013 per l’Italia e il Manuale d’utilizzo del sistema eProposal sono reperibili al link:
http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus2013/call/index.htm oppure:
http://www.minambiente.it/home_it/menu.html?mp=/menu/menu_attivita/&m=LIFE_.html|Call_for_proposal_2013.html
Il Regolamento Life + (Regolamento CE n. 614/2007 del 23 maggio 2007, pubblicato il 9 giugno 2007) è reperibile al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus2013/background/index.htm

CE – Invito a presentare proposte – Programma “Giustizia penale”

Deadline 2013-05-30


CE – Invito a presentare proposte – Programma “Giustizia penale”

Scadenza: 30 Maggio 2013 

E’ stato pubblicato l’invito a presentare proposte nell’ambito del programma comunitario “Giustizia penale” per l’anno 2013.

AREE PRIORITARIE Saranno finanziati progetti presentati nell’ambito delle seguenti aree prioritarie:
A. Supporto alle vittime dei crimini.
B. Diritti procedurali per indagati e imputati (comprese l’interpretazione giuridica e la traduzione).
C. Formazione giudiziaria europea per professionisti europei
D. Attività di rete e scambio di migliori pratiche tra professionisti del settore, compresa l’implementazione degli strumenti di cooperazione attualmente esistenti, i diritti procedurali, i diritti delle vittime, la giustizia riparatoria, la mediazione e la detenzione.
E. Miglioramento delle condizioni di detenzione.
F. e-Justice 

I progetti devono essere rivolti ai seguenti gruppi-obiettivo:
– professionisti del settore della giustizia civile: giudici, pubblici ministeri, avvocati, funzionari ministeriali, ufficiali giudiziari, interpreti presso i tribunali e altri professionisti del settore;
– rappresentanti dei servizi di assistenza alle vittime
– altri professionisti coinvolti nel sistema giudiziario
– le autorità nazionali
– cittadini dell’Unione europea in generale

PROGETTI E ATTIVITA’ I progetti potranno prevedere, ad esempio, l’implementazione delle seguenti tipologie di attività: studi comparativi, ricerche, formazione, scambi di buone pratiche, disseminazione, seminari, meeting, costituzione di reti, definizione di linee guida e metodologie, attività di formazione, condivisione di risorse, traduzioni di documenti etc..

DESTINATARI, PARTENARIATO I progetti devono essere presentati da persone giuridiche (Università, organizzazioni ecc.) pubbliche o private senza scopo di lucro aventi sede in uno Stato Membro UE o in Croazia. I progetti possono essere presentati sia a livello nazionale sia trans-nazionale (per progetti che prevedono scambi internazionali possono partecipare unicamente strutture nazionali di formazione giudiziaria per i giudici e pubblici ministeri).
– DURATA DEI PROGETTI I progetti devono avere una durata massima di 24 mesi.

– BILANCIO Il bilancio indicativamente disponibile è pari a 15.210.000,00 euro. Il finanziamento comunitario potrà raggiungere l’80% dei costi totali eligibili.

– PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE 

La presentazione delle proposte avviene esclusivamente per via elettronica tramite il portale PRIAMOS.

ATTENZIONE: per il sistema PRIAMOS la registrazione è unica a livello di Ateneo. I proponenti (Dipartimenti/Strutture) al fine di procedere autonomamente alla compilazione della modulistica sono invitati a contattare prima possibile il Servizio scrivente il quale provvederà, conseguentemente, ad inoltrare richiesta al sistema per l’accesso della persona di contatto/referente del Dipartimento/Struttura.
A seguito della richiesta l’interessato riceverà da parte del sistema le password e l’ID di accesso alla documentazione.

Maggiori informazioni all’indirizzo: 

http://ec.europa.eu/justice/grants/index_en.htm

CE – AAL -Ambient Assisted Living – ICT-based solutions for supporting Occupation in Life of Older Adults – Invito a presentare proposte

Deadline 2013-04-30


E’ stato pubblicato il sesto invito a presentare proposte per il programma comunitario Ambient Assisted Living (AAL) Joint Programme: “ICT-based Solutions for supporting Occupation in Life of Older Adults”

Si ricorda che programma AAL JP è finalizzato al co-finanziamento di progetti europei di ricerca collaborativa, orientata al mercato, per il miglioramento della qualità di vita delle persone anziane e per il rafforzamento della base industriale europea attraverso l’impiego delle ICT (Information and Communication Technologies).

Questo bando ha l’obiettivo di sviluppare soluzioni ICT che permettano alle persone anziane di gestire la propria attività – al lavoro in ufficio, in fabbrica o qualunque ambiente di lavoro, all’inizio dell’attività lavorativa o avanti nella carriera, nel caso di impieghi retribuiti o su base volontaristica comprese le attività sociali locali- preservando la salute e la motivazione a rimanere attivi.

Si intende un’attività, retribuita o meno, che sia di beneficio per la comunità, la società e l’economia. Specificamente sono cercate soluzioni ICT che promuovano, migliorino e sostengano:
-attività retribuite (es. professionale, imprenditoriale etc.)
-attività non retribuite ( es. volontariato, condivisione di conoscenze, assistenza e orientamento)

Le proposte devono avere una chiara dimensione europea in grado di offrire soluzioni applicabili in Europa, di carattere transnazionale.

I progetti proposti potrebbe essere relativi ad esempio, ma non limitati, alle seguenti applicazioni:

-adeguare le modalità di lavoro pensando a nuovi concetti per sistemi flessibili in un mercato di lavoro dinamico al fine di mantenere i lavoratori senior motivati e attivi nel lavoro o in altre attività significative
-sviluppare, adattare e/o ri-progettare il luogo lavorativo in base all’età e alla salute e alle condizioni ambientali
-affrontare strategie o processi (es. stress, gestione del tempo etc.) e tecnologie (es. per la gestione di cose pesanti) che consentano ai lavoratori senior di adattarsi fisicamente e cognitivamente alle loro funzioni (es. sul lavoro, in attività comuni o in organizzazioni di volontariato) e conservano la qualità di vita
-migliorare gli stili di vita lavorativi e conservare la salute (es. personal risk assessment) e favorire i cambiamenti comportamentali (es. tramite smart advisory tools)
-strumenti formativi sulla base delle capacità fisiche e le richieste di uso interno/esterno
-sviluppo di strumenti per lo studio e la formazione di lavoratori senior
-trasferimento intergenerazionale delle conoscenze per usare le competenze e le capacità sulla base dell’esperienza.

ATTENZIONE: a livello nazionale la proposta deve essere presentata da una o più imprese, anche congiuntamente con una università o un ente pubblico di ricerca, a condizione che l’impresa abbia una partecipazione finanziaria al progetto superiore al 50%.

PARTENARIATO – Il Consorzio proponente dovrà essere composto da almeno 3 organizzazioni indipendenti, aventi sede in tre differenti Paesi membri del programma AAL.
Il Consorzio dovrà comprendere almeno un partner industriale.
Il Consorzio dovrà comprendere almeno una SME, che potrà essere considerata come il partner industriale.
Il Consorzio dovrà comprendere almeno una organizzazione di utenti finali.
Grandezza del consorzio: 3 – 10 partner.
Durata del progetto: 12 – 36 mesi.
La proposta deve essere conforme per struttura e dettagli tecnici alle specifiche previste.

PAESI MEMBRI DEL PROGRAMMA – Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Irlanda, Israele, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lussemburgo, Ungheria, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Svezia, Regno Unito, Norvegia e Svizzera oltre alla stessa Commissione Europea.

BILANCIO DISPONIBILE – Il contributo finanziario disponibile è pari a 41.762 milioni di Euro, dei quali 19.462 milioni di Euro messi a disposizione dalla Commissione Europea.

TIPOLOGIA DI PROGETTI – I progetti collaborativi hanno l’obiettivo di fornire soluzioni basate sull’ICT per le esigenze individuate dagli utenti finali in una prospettiva orientata al mercato (massimo 2/3 anni dopo la fine del progetto). Mediamente ogni progetto potrà avere un bilancio totale compreso fra 1/7 milioni di euro. Il finanziamento massimo da parte del programma sarà pari a 3 milioni di euro.
È incoraggiato il significativo coinvolgimento di partner industriali e commerciali, in particolare le SME. Il budget/impegno dei partner industriali e commerciali deve essere in totale uguale o superiore al 50% degli impegni totali. Occorre prevedere un realistico processo di set-up alla fine del progetto, la partecipazione attiva degli utenti finali per tutta la durata del progetto, nonché definire il segmento di mercato, i casi d’uso ed i target group ed affrontare i desideri e le esigenze di questi gruppi specifici.

SCADENZA – Presentazione di una proposta completa attraverso il sistema elettronico AAL prima della scadenza specificata nell’invito (30 Aprile 2013, alle 17.00 ).
La proposta dovrà essere presentata in lingua inglese.

CONTRIBUTO FINANZIARIO AI PROGETTI E TIPLOGIA DI COSTI AMMISSIBILI – Il contributo ai progetti viene erogato direttamente dal MIUR ai soggetti italiani partecipanti per coprire i costi totali eleggibili nelle seguenti percentuali:
-50% di fondo perduto per le attività di ricerca industriale
-25% di fondo perduto le attività di sviluppo sperimentale
Specificamente sono ammissibili: le spese di personale, i costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca; i costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il progetto; i costi dei servizi di consulenza e dei servizi utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca; altri costi di esercizio.

ATTENZIONE: si precisa che le tipologie di costi ammissibili sono descritte nelle Nota esplicativa relativa al Decreto Ministeriale 2 Gennaio 2008 n. prot. GAB/4 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 22 maggio 2008 n.119) e disponibile on-line sul sito del MIUR all’indirizzo:
* D.M.: http://attiministeriali.miur.it/anno-2008/gennaio/dm-02012008.aspx
* Nota esplicativa: http://attiministeriali.miur.it/UserFiles/2829.pdf

NOTA BENE: con riferimento all’ammissibilità delle Spese Generali si precisa che è stata eliminata la possibilità di un riconoscimento forfettario delle stesse. La citata Nota Esplicativa dispone inoltre che:
* le spese generali sono considerate ammissibili a condizione che siano basate sui costi effettivi relativi all’esecuzione dell’operazione e che vengano imputate con calcolo pro-rata all’operazione, secondo un metodo equo e corretto debitamente giustificato
* le spese generali devono essere valorizzate in una percentuale del costo del personale che sia adeguatamente supportata dalla contabilità (generale e analitica)

ATTENZIONE: TRATTANDOSI DI UN PROGRAMMA CHE EROGA I FINANZIAMENTI SECONDO LA NORMATIVA NAZIONALE DEI SINGOLI PAESI ADERENTI AL PROGRAMMA GLI INTERESSATI SONO INVITATI A RIVOLGERSI AL PUNTO DI CONTATTO NAZIONALE PRIMA DELLA PRESENTAZIONE DELLA PROPOSTA (Ing. Luigi Lombardi email: luigi.lombardi@miur.it Tel. +39 06 9772 6469, web: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ricerca/ricerca-internazionale/art169/aal).

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE
Per questa tipologia di programma è la presentazione delle proposte prevede una duplice istruttoria:

* istruttoria nazionale
* istruttoria europea

ISTRUTTORIA NAZIONALE

L’Università può partecipare ai progetti solo congiuntamente ad un soggetto industriale italiano, pena l’inammissibilità della proposta.

Per l’Italia il quadro normativo di riferimento è il seguente:
* Decreto Legislativo n. 297 del 27/07/1999
* Decreto Ministeriale n. 593 del 8/08/2000
* Decreto Ministeriale n. 4 del 2/01/2008 e relativa nota esplicativa del 15/05/08
* Procedure operative per la valutazione ed il finanziamento dei progetti selezionati dalle JTI ARTEMIS ed ENIAC e dagli art. 169 AAL ed Eurostars (28/08/2008)
* Guida per i proponenti italiani
* Il soggetto proponente
* il progetto

La documentazione citata è reperibile on-line ai seguenti indirizzi: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ricerca/ricerca-internazionale/art169/aal

La documentazione aggiuntiva che i partecipanti italiani a progetti AAL devono compilare è composta da 4 moduli: 1. domanda, 2. dichiarazione del soggetto proponente, 3. dichiarazione di affidabilità economico finanziaria (non richiesta all’ Università), 4. tabella dei costi.
Tutti i moduli vanno stampati su carta intestata del richiedente e firmati in originale. Una copia scannerizzata dei moduli firmati deve essere inviata per e-mail al MIUR (agli indirizzialdo.covello@miur.it e lombardi.luigi@miur.it) entro la data di chiusura del bando internazionale.
I moduli originali cartacei dovranno essere inviati al MIUR soltanto quando richiesto dal MIUR stesso.

ISTRUTTORIA EUROPEA

Le proposte dovranno essere inviate tramite il sistema elettronico AAL prima della data di scadenza del bando. Seguirà alla presente eventuale nota esplicativa relativa alle modalità di compilazione dei moduli amministrativi.

Il testo del bando, la modulistica per la presentazione delle proposte e altre informazioni utili sono disponibili on-line all’indirizzo:
http://www.aal-europe.eu/get-involved/calls/call-6-supporting-occupation-in-life-for-older-adults/

CE –Invito a presentare proposte sulla formazione dei giudici nazionali – Programma specifico giustizia civile

Deadline 2013-04-30


CE –Invito a presentare proposte sulla formazione dei giudici nazionali – Programma specifico giustizia civile

La Commissione Europea, Direzione Generale per la Concorrenza, ha pubblicato un invito a presentare proposte sulla formazione dei giudici nazionali in materia di diritto europeo della concorrenza e cooperazione giudiziaria tra giudici nazionali.

Tale invito rappresenta una delle azioni previste nell’ambito del programma specifico Giustizia Civile (2007-2013), parte del programma generale Diritti fondamentali e giustizia.

OBIETTIVI E ATTIVITA’

Scopo dell’invito è il finanziamento di progetti che propongano la promozione della cooperazione giudiziaria tra giudici nazionali e la formazione dei giudici nazionali nel contesto dell’applicazione delle norme europee in materia di concorrenza, inclusi gli articoli 101 e 102 del TFEU e le norme sugli aiuti di Stato, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo ed alla attuazione della politica europea in materia di concorrenza e le misure di cooperazione UE in tale campo, per assicurare la coerenza della politica EU in materia di concorrenza.

I progetti possono prevedere le seguenti attività:

* attività di formazione nella forma di conferenze, seminari, colloqui, riunioni e simposi sulla legislazione UE in materia di concorrenza per giudici nazionali nonché corsi di formazione sulla legislazione UE in materia di concorrenza nell’ambito di programmi di studio per giudici nazionali;

* attività per promuovere la cooperazione e/o il networking tra giudici nazionali, in particolare tra autorità giudiziarie o altri Enti pubblici o privati responsabili del monitoraggio della corretta applicazione della legislazione EU in materia di concorrenza da parte dei giudici nazionali;

I progetti devono essere focalizzati sui seguenti argomenti:

* assicurare la coerenza e la consistenza nell’applicazione delle norme EU sulla concorrenza inclusi gli articoli 101 e 102 del TFEU e/o le norme sugli aiuti di Stato e/o l’applicazione al settore privato;
* migliorare ed incoraggiare la cooperazione tra giudici nazionali nel settore della legislazione EU in materia di concorrenza;

* esigenze di formazione specifiche dei giudici coinvolti nei progetti.

PRIORITA’
I progetti devono riguardare una delle seguenti aree:

  1. Miglioramento della conoscenza, l’applicazione e l’interpretazione del diritto comunitario della concorrenza. I progetti devono consistere in attività di formazione in forma di conferenze, seminari, colloqui, riunioni e convegni, corsi di formazione sul diritto comunitario nel campo della concorrenza per il target di riferimento.
  2. Sostegno alle istituzioni giudiziarie nazionali nella conoscenza del Diritto della concorrenza;
    I progetti presentati in questa categoria devono essere organizzati da una o più istituzioni giudiziarie nazionali – in particolare come parte del periodo iniziale della formazione dei giudici e dei pubblici ministeri- per quanto riguarda l’applicazione del diritto comunitario della concorrenza.

3. Migliorare e/o creare reti di cooperazione.

I progetti dovranno riguardare attività volte a promuovere la cooperazione e / o creazione di reti tra i giudici nazionali, tra le autorità giudiziarie o altri organismi pubblici o privati o associazioni attivi nell’applicazione del diritto comunitario sulla concorrenza.

Inoltra, i progetti possono riguardare il potenziamento e / o l’interconnessione delle banche dati e strumenti basati su piattaforme web con rilevanza transfrontaliera al fine di creare o rafforzare la cooperazione e la diffusione delle informazioni tra i giudici a livello nazionale ed europeo.

Sarà data priorità a tre aspetti menzionati sopra. Tuttavia, nel caso vi sia un residuo di budget, il comitato di valutazione può decidere di aggiudicare anche progetti focalizzati su:

4. Sviluppo delle competenze linguistiche dello staff giudiziario.

DESTINATARI DELLE ATTIVITA’

I destinatari delle attività previste nei progetti comprendono diverse figure professionali (giudici nazionali, procuratori, personale degli uffici legali o delle giurisdizioni nazionali che saranno nel seguito definiti come giudici nazionali) degli Stati Membri dell’EU.

PROPONENTI
I progetti possono essere presentati da istituzioni ed organizzazioni pubbliche o private stabilite in uno degli Stati Membri della UE.

PARTNERNARIATO
I progetti dovranno coinvolgere almeno due Stati membri ovvero almeno uno Stato membro ed uno Stato che sia un Paese in via di adesione o candidato eleggibile alla partecipazione alle azioni del Programma.

Il requisito di partecipazione può essere soddisfatto attraverso la co-organizzazione dell’azione o la partecipazione, ad esempio in qualità di speaker(s), di partecipante, ecc.

BILANCIO, CONTRIBUTO COUNITARIO

ATTENZIONE: si sottolinea che il bilancio indicativo disponibile assegnato al bando è estremamente ridotto ed è pari ad € 800.000,00.

Il contributo comunitario massimo per progetto potrà essere pari ad € 400.000, mentre il minimo potrà essere pari ad € 10.000: le proposte che chiederanno finanziamenti non compresi entro tali limiti saranno ritenute non ammissibili. Il contributo comunitario potrà coprire al massimo l’80% dei costi totali ammissibili. I candidati dovranno fornire una dichiarazione attestante la disponibilità almeno della restante quota del 20% dei costi totali ammissibili.

Costi ammissibili – I costi sostenuti dal Beneficiario (il candidato selezionato che ha proposto l’azione) sono considerati ammissibili nel caso in cui soddisfino tutti i criteri previsti nel Grant Agreement:

link: http://ec.europa.eu/competition/calls/proposals_open.html

Si distinguono in:

– costi diretti: costo del personale assegnato all’azione, costi per viaggi e soggiorno del personale che prende parte all’azione;costi per l’acquisto di attrezzature (eleggibilità della quota di ammortamento durante il periodo di vigenza del progetto per la percentuale di utilizzo del bene per l’azione), costi per il materiale di consumo direttamente utilizzato per l’azione; costi per eventuali subcontratti, altri costi specifici per l’esecuzione dell’azione
-costi indiretti fino ad un massimo del 7% del totale dei costi diretti ammissibili

DURATA DEI PROGETTI

I progetti possono avere una durata massima di 24 mesi dalla data di firma del contratto.

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE Il testo del bando e la modulistica per la presentazione delle proposte ed altre informazioni utili sono disponibili online all’indirizzo:
http://ec.europa.eu/competition/calls/proposals_open.html
La proposta dovrà essere presentata utilizzando i modelli predisposti ed accompagnata dagli annessi previsti dal bando.

Le proposte dovranno essere corredate dei relativi allegati obbligatori.

Sebbene la presentazione delle proposte possa essere fatta in una qualsiasi lingua ufficiale dell’Unione Europea, è preferibile la lingua inglese. Nel caso di utilizzo di lingua diversa dall’inglese, dovrà essere aggiunto un riassunto in lingua inglese.

NEL SEGUITO LE ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEI MODULI AMMINISTRATIVI CUI E’ NECESSARIO ATTENERSI.

ATTENZIONE:
L’allegato 5 “Legal Entity Form” e l’allegato 6 “Declaration on Applicant’s Honour” DEVONO ESSERE PORTATI ALLA FIRMA DEL MAGNIFICO RETTORE – PER IL TRAMITE DEL SERVIZIO SCRIVENTE

corredati della versione più recente della proposta completa.

Fondazione Alexander von Humboldt: finanziamenti per ricerche in Germania


Fondazione Alexander von Humboldt: finanziamenti per ricerche in Germania

Scadenze: Varie 
L’Alexander von Humboldt Foundation

E’ una fondazione no-profit tedesca volta alla promozione della cooperazione internazionale nel campo della ricerca. La Fondazione offre a ricercatori altamente qualificati, di qualsiasi nazionalità, la possibilità di trascorrere periodi di ricerca in Germania.

NOTA BENE: Le candidature devono essere generalmente presentate da Enti/istituti di ricerca tedeschi, specificati nel bando. Occorre prendere contatti con tali enti con congruo anticipo, nonché verificare eventuali ulteriori requisiti specifici.

Le diverse tipologie di finanziamento offerte sono riportate di seguito.

1. “ALEXANDER VON HUMBOLDT PROFESSORSHIP”

Finanziamenti rivolti ad ricercatori accademici di qualsiasi nazionalità e disciplina, riconosciuti come leader internazionali nei loro campi, per sviluppare ricerche innovative presso università ed istituzioni di ricerca in Germania.

SETTORIDISCIPLINARI:Tutti

DURATA: 5 anni.

IMPORTI: L’importo totale del finanziamento è di 5 milioni di Euro per le discipline scientifiche sperimentali e 3.5 milioni di Euro per le discipline teoretiche. Il premio andrà a copertura di tutte le spese inerenti all’attività di ricerca del candidato (inclusi materiali, strumenti, personale, spese di viaggio, overhead per l’istituto ospitante…). I vincitori possono percepire annualmente fino a 180.000 euro del premio a titolo di stipendio. Saranno selezionate 10 proposte.

SCADENZA: 15 Aprile e 15 Ottobre 2013.

DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO: Maggiori informazioni sul presente invito insieme alla modulistica necessaria per la presentazione delle domande sono reperibili al link:

http://www.humboldt-foundation.de/web/alexander-von-humboldt-professorship.html.

 

 

2. “ANNELIESE MAIER RESEARCH AWARD”

Finanziamenti rivolti ad eccellenti ricercatori nel campo umanistico, sociale e culturali, del diritto e dell’economia, per effettuare progetti di ricerca in collaborazione con partner tedeschi.
SETTORI DISCIPLINARI: Discipline umanistiche, scienze sociali e culturali, diritto, economia.
DURATA: 5 anni.

IMPORTO: L’importo totale del finanziamento è di 250.000 Euro, per le spese inerenti il progetto (tra cui anche le spese per giovani studenti, dottorandi, le spese di soggiorno, ecc…). Saranno selezionate 8 proposte.

SCADENZA: 30 Aprile 2013.

DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO: La documentazione necessaria per partecipare, insieme ad ulteriori informazioni, può essere reperita e scaricata al sito:

http://www.humboldt-foundation.de/web/anneliese-maier-award.html.

 

3. “HUMBOLDT RESEARCH AWARD”

Premi rivolti a ricercatori accademici stranieri di fama internazionale a riconoscenza dei loro risultati accademici. I vincitori dovranno sviluppare un progetto di ricerca in Germania in collaborazione con partner tedeschi.

SETTORI DISCIPLINARI: Tutti

DURATA: 6 – 12 mesi, frazionabili.

IMPORTO: L’importo totale del finanziamento è di 60.000 Euro. Ogni anno sono finanziati circa 100 premi.

SCADENZA: Sempre aperta.

DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO: Maggiori informazioni sul presente invito insieme alla modulistica necessaria per la presentazione delle domande sono reperibili al link:

http://www.humboldt-foundation.de/web/humboldt-award.html.

 

4. “HUMBOLDT RESEARCH FELLOWSHIPS FOR EXPERIENCED RESEARCHERS”

Borse di ricerca rivolte a scienziati e studiosi altamente qualificati che abbiano conseguito il titolo di dottorato di ricerca (o titolo equivalente) da non più di 12 anni, per trascorrere un periodo di ricerca in Germania. In particolare, i candidati devono già avere la qualifica di “Assistant Professor” (ricercatore) o di “Junior Research Group Leader” o comunque essere in grado di documentare l’attività di ricerca indipendente svolta nel corso di diversi anni.

SETTORI DISCIPLINARI:

Tutti
DURATA: Da 6 a 18 mesi, frazionabili.

IMPORTO: L’ammontare della borsa è pari a 2.450 Euro mensili. Sono inoltre previste altre indennità tra cui: un contributo mensile da Euro 500 o 800 per l’Istituto ospitante e una borsa per lo studio intensivo della lingua tedesca.

SCADENZA: Sempre aperta.

DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO: Maggiori informazioni, sul presente invito e sulle modalità di selezione, sono disponibili all’indirizzo:

http://www.humboldt-foundation.de/web/humboldt-fellowship-experienced.html

 

5. “HUMBOLDT RESEARCH FELLOWSHIPS FOR POSTDOCTORAL RESEARCHERS”

Borse di ricerca rivolte a scienziati e studiosi altamente qualificati provenienti dall’estero e in possesso del titolo di dottorato da non più di 4 anni e che sono all’inizio delle loro carriere accademiche, per trascorrere un periodo di ricerca in Germania.

DURATA: 6 – 24 mesi.

IMPORTO: Le borse ammontano a 2.250 Euro mensili. Sono inoltre previste altre indennità tra cui: un contributo mensile da Euro 500 o 800 per l’Istituto ospitante e una borsa per lo studio intensivo della lingua tedesca.

SCADENZA: Sempre aperta.

DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO: Maggiori informazioni, sul presente invito e sulle modalità di selezione, sono disponibili all’indirizzo:

http://www.humboldt-foundation.d/web/humboldt-fellowship-postdoc.html.

6. “FRIEDRICH WILHELM BESSEL RESEARCH AWARD” 20 premi rivolti a ricercatori di fama internazionale provenienti dall’estero per effettuare un progetto di ricerca con un partner tedesco. I candidati devono aver conseguito il titolo di dottorato negli ultimi 18 anni.

SETTORI DISCIPLINARI: Tutti.

DURATA: 6 – 12 mesi, frazionabili.

IMPORTO: L’importo totale del finanziamento è di 45.000 Euro.

SCADENZA: Sempre aperta.

DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO: La documentazione necessaria per partecipare, insieme ad ulteriori informazioni, può essere reperita e scaricata al sito:

http://www.humboldt-foundation.de/web/bessel-award.html.

CE – Programma Hercule II

Deadline 2013-04-30


CE – Programma Hercule II – Invito a presentare proposte 

La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte nell’ambito del Programma Hercule II, gestito dall’OLAF (l’Ufficio Europeo Anti-frode) per l’organizzazione di corsi, seminari e conferenze per sostenere la lotta contro la frode, la corruzione e altre attività illecite nonché lo sviluppo e l’attuazione di politiche in materia di prevenzione e di individuazione delle frodi.

DESTINATARI
Possono presentare proposte:
–  amministrazioni nazionali o regionale di uno Stato membro, di un paese in via di adesione o di un paese candidato, che promuovano il rafforzamento dell’azione dell’UE nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’UE,
– istituti di ricerca e insegnamento, dotati di personalità giuridica da almeno un anno, situati e attivi in uno Stato membro o in un paese esterno all’Unione, che promuovano il rafforzamento dell’azione dell’UE nel quadro della tutela dei suoi interessi finanziari,
– organismi senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica da almeno un anno e legalmente costituiti in uno Stato membro o in un paese esterno all’Unione, che promuovano il rafforzamento dell’azione dell’UE nel quadro della tutela dei suoi interessi finanziari.
Inoltre, possono presentare proposte persone giuridiche provenienti da: paesi in via di adesione; paesi dell’EFTA/SEE, conformemente alle condizioni stabilite nell’accordo SEE; paesi candidati associati all’Unione europea conformemente alle condizioni previste negli accordi di associazione o nei loro protocolli addizionali relativi alla partecipazione a programmi dell’Unione europea, conclusi o da concludere con questi paesi.

AZIONI
E’ possibile presentare proposte di progetto per lo svolgimento delle seguenti attività:
– organizzazione di conferenze e seminari,
– studi di diritto comparato,
– diffusione, compresa la pubblicazione, delle conoscenze scientifiche in materia di tutela degli interessi finanziari dell’UE,
– pubblicazione e la diffusione di una rivista scientifica relativa alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea,
– organizzazione della riunione annuale dei presidenti delle associazioni per il diritto penale europeo e per la tutela degli interessi finanziari dell’UE.

TEMI
Si riportano nel seguito le macro aree tematiche identificate per l’anno 2013. Per una descrizione dettagliata dei singoli temi  e dei risultati attesi è necessario fare riferimento al testo completo del bando reperibile online all’indirizzo http://ec.europa.eu/anti_fraud/about-us/funding/lawyers/index_en.htm

1. Sviluppi futuri per l’Ufficio Europeo Anti-frode (OLAF) e per altri organismi europei preposti alla tutela degli interessi finanziari dell’UE (esperienze passate e suggerimenti per il futuro);
2. Aspetti giuridici della cooperazione tra l’OLAF e le agenzie antifrode, incluse le dogane, la polizia e le autorità giudiziarie;
3. Giurisprudenza e prassi amministrative in materia di lotta contro le frodi negli Stati membri, comprese le ispezioni e le sanzioni in materia di IVA e, in particolare, cooperazione tra le autorità fiscali e giudiziarie le indagini sulle frodi;
4. Studi giuridici e amministrativi relativi alle indagini dell’OLAF, con particolare riferimento alle garanzie procedurali;
5. Giurisprudenza e prassi amministrative in materia di prevenzione delle frodi, sensibilizzazione sul tema, elaborazione di liste nere e procedure per realizzare un sistema di allarme rapido in diversi settori in cui la Commissione fornisce un sostegno finanziario come ad esempio l’assistenza esterna e ricerca e sviluppo.
6. Sanzioni e termini di prescrizione:
a. studio comparativo sull’impatto dei termini di prescrizione in materia di tutela degli interessi finanziari ai sensi del diritto penale, e la relazione tra procedure di diritto penale e termini di prescrizione per il recupero;
b. sanzioni amministrative, sanzioni disciplinari e sanzioni penali in particolare nel settore delle dogane e contrabbando e rapporto tra questi e le procedure per la loro applicazione, tenendo in considerazione le sanzioni amministrative nelle procedure di diritto penale e viceversa.
7. Norme nazionale e/o comunitarie in materia di valutazione della dimensione finanziaria delle frodi contro gli interessi finanziari dell’Unione e il recupero dei fondi;
8. Meccanismi per facilitare e migliorare la raccolta, la qualità e l’affidabilità delle prove, sia a favore che contro la persona (e) oggetto di studio nel corso di una inchiesta/processo sulle irregolarità e sospette frodi contro gli interessi finanziari dell’UE;
9. Le prospettive per il diritto penale a livello comunitario per quanto riguarda la tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea:
a. approcci per specificare i rapporti tra diritto nazionale ed europeo per una migliore sinergia tra i legislatori e le autorità a livello nazionale ed a livello UE;
b. responsabilità degli amministratori, in un contesto di diritto penale comparato;
c. parità di trattamento per i funzionari europei e nazionali;
10. Miglioramento dello scambio di informazioni su operazioni sospette e la sua efficacia ai fini della lotta contro la frode:
11. Identificazione di nuove minacce contro gli interessi finanziari dell’Unione europea (per le entrate e le spese), come risultato dei nuovi sviluppi politici.

BILANCIO E CONTRIBUTO COMUNITARIO
Per il presente invito è stato stanziato un bilancio indicativo pari a 700.000,00 euro.
Il contributo comunitario potrà coprire al massimo fino al 90 % dei costi totali ammissibili. Tuttavia, un cofinanziamento da parte dei partecipanti al progetto superiore al 10% è considerato elemento preferenziale tra i criteri di selezione. I costi indiretti sono calcolati forfettariamente nella misura del 7% dei costi totali eleggibili.
Nota bene: è possibile computare i costi indiretti come parte del cofinanziamento da parte del partecipante.
L’importo globale assegnato dall’ OLAF per ciascun progetto non dovrà superare:
– 50.000,00 euro per un seminario di un giorno; 100.000,00 euro per un seminario di due giorni,
– 300.000,00 euro per uno studio di diritto comparato,
– 25.000,00 euro per la divulgazione di competenze e conoscenze,
– 60.000,00 euro per anno per la pubblicazione e la diffusione di una rivista periodica da parte delle associazioni,
– 45.000,00 euro per la riunione dei presidenti delle associazioni.

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE E MATERIALE DI SUPPORTO
Il testo completo del bando e la modulistica da compilare per la presentazione delle proposte sono reperibili online all’indirizzo
http://ec.europa.eu/anti_fraud/about-us/funding/lawyers/index_en.htm

L’invio delle proposte deve essere effettuato secondo le modalità e agli indirizzi descritti a pagina 12 del testo completo del bando reperibile online all’indirizzo

http://ec.europa.eu/anti_fraud/about-us/funding/lawyers/index_en.htm

Si riportano nel seguito le istruzioni da seguire per la compilazione della modulistica amministrativa.

ATTENZIONE: LA MODULISTICA PREVEDE DIVERSI ALLEGATI (LEF E RELATIVA DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO, DICHIARAZIONI SULL’ONORE, BUDGET APPLICATION FORM) PER I QUALI È RICHIESTA LA FIRMA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE.

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA MODULISTICA AMMINISTRATIVA

GRANT APPLICATIO FORM
– Letter expressing interest in obtaining a grant – A cura del Dipartimento e alla firma del Direttore del Dipartimento.

European Science Foundation (ESF): Finanziamenti per “Exploratory Workshops”

Deadline 2013-04-18


La European Science Foundation (ESF) invita a presentare proposte per l’organizzazione di “Exploratory Workshops” di alto livello da realizzare nel 2014 (periodo 1 Febbraio – 31 Dicembre).
Scopo dei Workshop è la costituzione e/o il rafforzamento di collaborazioni a livello europeo attraverso l’esplorazione di tematiche di ricerca emergenti, innovative e interdisciplinari.
In particolare, il workshop dovrà portare a una pianificazione del proseguimento delle attività di ricerca e/o di azioni di collaborazione da svilupparsi a livello internazionale.

ELEGGIBILITA’
PROPONENTI: le proposte dovranno essere presentate da singoli scienziati e ricercatori afferenti a Università e/o Istituti di ricerca pubblici dei Paesi europei membri della ESF (tra cui l’Italia; la lista completa degli altri Stati è reperibile al seguente indirizzo: http://www.esf.org/about-esf/what-is-the-european-science-foundation/67-member-organisations/full-list-of-esf-member-organisations-in-2013.html).

Gli eventuali co-proponenti provenienti da Stati non membri ESF possono partecipare con finanziamenti propri, nazionali o di terzi.
PARTECIPANTI: i Workshop dovranno rivolgersi a scienziati e ricercatori (non sono ammessi studenti) selezionati dai proponenti, preferibilmente dei Paesi membri ESF, per un numero di partecipanti (inclusi speaker e organizzatori) compreso fra 15 e 30. E’ particolarmente incoraggiata la partecipazione di giovani ricercatori.
Il workshop dovrà prevedere un’ampia partecipazione da tutta l’Europa, con un numero di partecipanti per ogni Paese non superiore al 25% dei partecipanti totali. Devono essere coinvolti almeno 4 Paesi europei membri della ESF. Nella proposta dovrà essere garantita la parità di genere in tutte le attività, almeno in rapporto 1/3. Il workshop dovrà essere tenuto in lingua inglese in uno dei Paesi membri ESF.
PROPOSTE: le proposte devono riguardare workshop di breve durata (1-3 giorni) da tenersi in un Paese membro ESF nel corso del 2014 (1 Febbraio – 31 Dicembre). Non potranno essere finanziate “summer school, training/lecture/examination courses” per studenti o conferenze, ecc. Le proposte dovranno inoltre essere di eccellente qualità scientifica, dovranno dimostrare l’importanza della collaborazione in termini di valore aggiunto europeo e soprattutto dovranno riguardare ricerche innovative e/o emergenti, con potenziali impatti e nuovi impulsi per la scienza.
Possono essere ripresentate (solo per una volta) proposte non approvate in precedenti “call”.

SETTORI DISCIPLINARI
Le proposte possono riguardare uno o trasversalmente più settori disciplinari tra quelli sotto indicati:
– Physical and Engineering Sciences
– Biomedical Sciences
– Life, Hearth and Environmental Sciences
– Humanities
– Social Sciences
– Science driven input to research policy issues such as Research Infrastructures in any of the above fields

BUDGET
Il contributo massimo ESF è pari a 15.000 Euro a proposta, a copertura delle spese inerenti alle attività del workshop, i costi di viaggio e di soggiorno dei partecipanti. Non deve essere prevista alcuna “registration fee” per i partecipanti.

SCADENZA
18 Aprile 2013, ore 16:00 (l’esito delle selezioni sarà reso noto a fine Novembre 2013).

DOCUMENTAZIONE E MODULISTICA
Le domande devono essere inviate on-line attraverso l’apposito sistema.
Maggiori informazioni sul presente bando sono reperibili all’indirizzo: http://www.esf.org/activities/exploratory-workshops.html