CE – Programma Hercule II

Deadline 2013-04-30


CE – Programma Hercule II – Invito a presentare proposte 

La Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte nell’ambito del Programma Hercule II, gestito dall’OLAF (l’Ufficio Europeo Anti-frode) per l’organizzazione di corsi, seminari e conferenze per sostenere la lotta contro la frode, la corruzione e altre attività illecite nonché lo sviluppo e l’attuazione di politiche in materia di prevenzione e di individuazione delle frodi.

DESTINATARI
Possono presentare proposte:
–  amministrazioni nazionali o regionale di uno Stato membro, di un paese in via di adesione o di un paese candidato, che promuovano il rafforzamento dell’azione dell’UE nel settore della tutela degli interessi finanziari dell’UE,
– istituti di ricerca e insegnamento, dotati di personalità giuridica da almeno un anno, situati e attivi in uno Stato membro o in un paese esterno all’Unione, che promuovano il rafforzamento dell’azione dell’UE nel quadro della tutela dei suoi interessi finanziari,
– organismi senza scopo di lucro, dotati di personalità giuridica da almeno un anno e legalmente costituiti in uno Stato membro o in un paese esterno all’Unione, che promuovano il rafforzamento dell’azione dell’UE nel quadro della tutela dei suoi interessi finanziari.
Inoltre, possono presentare proposte persone giuridiche provenienti da: paesi in via di adesione; paesi dell’EFTA/SEE, conformemente alle condizioni stabilite nell’accordo SEE; paesi candidati associati all’Unione europea conformemente alle condizioni previste negli accordi di associazione o nei loro protocolli addizionali relativi alla partecipazione a programmi dell’Unione europea, conclusi o da concludere con questi paesi.

AZIONI
E’ possibile presentare proposte di progetto per lo svolgimento delle seguenti attività:
– organizzazione di conferenze e seminari,
– studi di diritto comparato,
– diffusione, compresa la pubblicazione, delle conoscenze scientifiche in materia di tutela degli interessi finanziari dell’UE,
– pubblicazione e la diffusione di una rivista scientifica relativa alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea,
– organizzazione della riunione annuale dei presidenti delle associazioni per il diritto penale europeo e per la tutela degli interessi finanziari dell’UE.

TEMI
Si riportano nel seguito le macro aree tematiche identificate per l’anno 2013. Per una descrizione dettagliata dei singoli temi  e dei risultati attesi è necessario fare riferimento al testo completo del bando reperibile online all’indirizzo http://ec.europa.eu/anti_fraud/about-us/funding/lawyers/index_en.htm

1. Sviluppi futuri per l’Ufficio Europeo Anti-frode (OLAF) e per altri organismi europei preposti alla tutela degli interessi finanziari dell’UE (esperienze passate e suggerimenti per il futuro);
2. Aspetti giuridici della cooperazione tra l’OLAF e le agenzie antifrode, incluse le dogane, la polizia e le autorità giudiziarie;
3. Giurisprudenza e prassi amministrative in materia di lotta contro le frodi negli Stati membri, comprese le ispezioni e le sanzioni in materia di IVA e, in particolare, cooperazione tra le autorità fiscali e giudiziarie le indagini sulle frodi;
4. Studi giuridici e amministrativi relativi alle indagini dell’OLAF, con particolare riferimento alle garanzie procedurali;
5. Giurisprudenza e prassi amministrative in materia di prevenzione delle frodi, sensibilizzazione sul tema, elaborazione di liste nere e procedure per realizzare un sistema di allarme rapido in diversi settori in cui la Commissione fornisce un sostegno finanziario come ad esempio l’assistenza esterna e ricerca e sviluppo.
6. Sanzioni e termini di prescrizione:
a. studio comparativo sull’impatto dei termini di prescrizione in materia di tutela degli interessi finanziari ai sensi del diritto penale, e la relazione tra procedure di diritto penale e termini di prescrizione per il recupero;
b. sanzioni amministrative, sanzioni disciplinari e sanzioni penali in particolare nel settore delle dogane e contrabbando e rapporto tra questi e le procedure per la loro applicazione, tenendo in considerazione le sanzioni amministrative nelle procedure di diritto penale e viceversa.
7. Norme nazionale e/o comunitarie in materia di valutazione della dimensione finanziaria delle frodi contro gli interessi finanziari dell’Unione e il recupero dei fondi;
8. Meccanismi per facilitare e migliorare la raccolta, la qualità e l’affidabilità delle prove, sia a favore che contro la persona (e) oggetto di studio nel corso di una inchiesta/processo sulle irregolarità e sospette frodi contro gli interessi finanziari dell’UE;
9. Le prospettive per il diritto penale a livello comunitario per quanto riguarda la tutela degli interessi finanziari dell’Unione europea:
a. approcci per specificare i rapporti tra diritto nazionale ed europeo per una migliore sinergia tra i legislatori e le autorità a livello nazionale ed a livello UE;
b. responsabilità degli amministratori, in un contesto di diritto penale comparato;
c. parità di trattamento per i funzionari europei e nazionali;
10. Miglioramento dello scambio di informazioni su operazioni sospette e la sua efficacia ai fini della lotta contro la frode:
11. Identificazione di nuove minacce contro gli interessi finanziari dell’Unione europea (per le entrate e le spese), come risultato dei nuovi sviluppi politici.

BILANCIO E CONTRIBUTO COMUNITARIO
Per il presente invito è stato stanziato un bilancio indicativo pari a 700.000,00 euro.
Il contributo comunitario potrà coprire al massimo fino al 90 % dei costi totali ammissibili. Tuttavia, un cofinanziamento da parte dei partecipanti al progetto superiore al 10% è considerato elemento preferenziale tra i criteri di selezione. I costi indiretti sono calcolati forfettariamente nella misura del 7% dei costi totali eleggibili.
Nota bene: è possibile computare i costi indiretti come parte del cofinanziamento da parte del partecipante.
L’importo globale assegnato dall’ OLAF per ciascun progetto non dovrà superare:
– 50.000,00 euro per un seminario di un giorno; 100.000,00 euro per un seminario di due giorni,
– 300.000,00 euro per uno studio di diritto comparato,
– 25.000,00 euro per la divulgazione di competenze e conoscenze,
– 60.000,00 euro per anno per la pubblicazione e la diffusione di una rivista periodica da parte delle associazioni,
– 45.000,00 euro per la riunione dei presidenti delle associazioni.

PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE E MATERIALE DI SUPPORTO
Il testo completo del bando e la modulistica da compilare per la presentazione delle proposte sono reperibili online all’indirizzo
http://ec.europa.eu/anti_fraud/about-us/funding/lawyers/index_en.htm

L’invio delle proposte deve essere effettuato secondo le modalità e agli indirizzi descritti a pagina 12 del testo completo del bando reperibile online all’indirizzo

http://ec.europa.eu/anti_fraud/about-us/funding/lawyers/index_en.htm

Si riportano nel seguito le istruzioni da seguire per la compilazione della modulistica amministrativa.

ATTENZIONE: LA MODULISTICA PREVEDE DIVERSI ALLEGATI (LEF E RELATIVA DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO, DICHIARAZIONI SULL’ONORE, BUDGET APPLICATION FORM) PER I QUALI È RICHIESTA LA FIRMA DEL LEGALE RAPPRESENTANTE.

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DELLA MODULISTICA AMMINISTRATIVA

GRANT APPLICATIO FORM
– Letter expressing interest in obtaining a grant – A cura del Dipartimento e alla firma del Direttore del Dipartimento.