Programma LIFE + – Bando 2013

Deadline 2013-06-25


Programma LIFE + – Bando 2013
Scadenza: 25 Giugno 2013

OGGETTO – PREMESSA
Si comunica che è aperto il bando 2013 per la presentazione di proposte nell’ambito del Programma comunitario Life Plus, con scadenza 25 Giugno 2013.

Le proposte dovranno essere presentate esclusivamente tramite il sistema di presentazione online ‘eProposal’: maggiori indicazioni al riguardo sono riportate in fondo al presente comunicato.

OBIETTIVI DEL PROGRAMMA
L’obiettivo principale del Programma LIFE+ è quello di contribuire all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa comunitarie in materia di ambiente, compresa l’integrazione dell’ambiente in altre politiche, contribuendo in tal modo allo sviluppo sostenibile. In particolare, LIFE+ favorisce l’attuazione del 6° Programma di Azione Ambientale (PAA), comprese le strategie tematiche, e finanzia misure e progetti con valore aggiunto europeo negli Stati membri.

Il bando 2013 è aperto per tutte e tre le componenti LIFE+: Natura e Biodiversità, Politica e Governance ambientale; Informazione e Comunicazione. Tutti i dettagli al riguardo sono riportati nel seguito.

BUDGET
Il budget totale disponibile per il presente bando è di 278 Milioni di Euro, di cui almeno il 50% sarà assegnato a misure a sostegno della conservazione della natura e della biodiversità. L’importo indicativo assegnato all’ITALIA per il 2013 ammonta a 24.438.282 Euro.
A livello di progetto, non esiste un budget minimo o massimo, tuttavia Life+ finanzia proposte ambiziose dal budget cospicuo. A titolo indicativo, il cofinanziamento medio sinora assegnato ha superato il milione di euro.

DESTINATARI
Enti pubblici e/o privati, soggetti e istituzioni con sede negli Stati membri dell’Unione Europea o in Croazia. Le proposte potranno svolgersi unicamente nel territorio degli Stati membri UE o in Croazia. Per la Croazia, tuttavia, l’accettazione delle proposte è subordinata all’entrata in vigore del trattato di adesione UE-Croazia.

PARTENARIATO
I progetti LIFE+ possono avere un partenariato (consigliato) minimo di 1 e massimo di 5 partner. Partenariati più ampi dovranno essere debitamente giustificati. Non è necessario un partenariato multinazionale, a meno che non si dimostri chiaramente come tale transnazionalità rappresenti un effettivo valore aggiunto (problematica ambientale transnazionale risolta solo attraverso un approccio transnazionale): in tal caso il partenariato multinazionale potrà essere valutato con punteggi addizionali.

DURATA
La durata consigliata dei progetti è di 2-5 anni, in coerenza con le attività previste. La firma dei contratti è prevista per Aprile – Maggio 2014. La prima data utile per l’inizio dei progetti è il 1 Giugno 2014 (le spese sostenute prima di tale data non saranno pertanto eleggibili).

COFINANZIAMENTO
Per tutte e tre le componenti tematiche – dettagliate nel seguito – il cofinanziamento comunitario è pari al 50% dei costi ammissibili del progetto.
ECCEZIONE: Per i progetti Life NATURA riguardanti habitat o specie prioritari indicati nelle Direttive “Habitat” e “Uccelli”, la percentuale massima di cofinanziamento potrà arrivare sino al 75% delle spese ammissibili. ATTENZIONE: tale tasso di cofinanziamento del 75 % potrà variare (scendendo quindi anche al 60% o al 50%) a seconda della percentuale di budget dedicata alla realizzazione di azioni concrete.
NOTA BENE – PER GLI ENTI PUBBLICI:
La restante quota finanziaria potrà essere coperta con le ore-uomo PURCHE’:
– il personale in questione sia specificatamente assegnato al progetto (affidamento tramite incarico da parte della struttura di appartenenza)
– la somma dei contributi degli Enti pubblici partecipanti al progetto (coordinatori e/o associati) superi di ALMENO il 2% la somma dei costi salariali dei dipendenti pubblici assegnati al progetto. Tale percentuale rappresenta pertanto l’onere finanziario “addizionale” previsto dal Regolamento Life+ .
Inoltre, il costo del personale interinale assunto specificamente per la durata del progetto e assegnato esclusivamente alla sua attuazione non dovrà essere considerato nel calcolo dell’onere finanziario “addizionale” degli enti pubblici summenzionato, a condizione che: (a) I contratti di tale personale non abbiano decorrenza anteriore alla data della firma della convenzione di sovvenzione né terminino dopo la data conclusiva del progetto; (b) I contratti facciano esplicita menzione del progetto LIFE+; (c) Il personale interessato sia assunto esclusivamente per l’attuazione di compiti previsti dal progetto LIFE+.

PRIORITÀ NAZIONALI 2013
Nell’ambito del Programma, ogni Stato membro può definire le proprie Priorità nazionali annuali. Nel corso del processo di valutazione, le proposte che soddisfino tali Priorità potrebbero ricevere un punteggio superiore (i progetti che non soddisfino tali priorità sono selezionati soltanto in base a criteri qualitativi). Le priorità nazionali 2013 per l’ITALIA, definite dal Ministero dell’Ambiente, sono reperibili al seguente indirizzo (si consiglia di prenderne attenta visione, parallelamente alle eventuali priorità indicate dalla Commissione europea): http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus2013/call/documents/nap_italy.pdf oppure sul sito del Ministero dell’Ambiente al link:
http://www.minambiente.it/home_it/menu.html?mp=/menu/menu_attivita/&m=LIFE_.html|Call_for_proposal_2013.html

TIPOLOGIE DI PROGETTI LIFE+
Possono essere presentati progetti a titolo di una seguenti tre componenti tematiche nelle quali è articolato il Programma Life+:

1. LIFE + “NATURA E BIODIVERSITÀ”
OBIETTIVO PRINCIPALE: contribuire all’attuazione della politica e della normativa comunitarie in materia di natura e biodiversità.
TIPI DI PROGETTI: I progetti devono configurarsi come Life Natura o come Life Biodiversità, ma non potranno essere una miscela dei due. In particolare si distinguono:
– PROGETTI LIFE NATURA: Progetti riguardanti le migliori pratiche e/o di dimostrazione che contribuiscano all’attuazione delle Direttive comunitarie “Uccelli” e/o “Habitat” (direttive del Consiglio 92/43/CEE e Direttive 2009/147/EC del Parlamento Europeo e del Consiglio) sia a livello locale sia regionale e che sostengano l’ulteriore sviluppo e attuazione della rete Natura 2000, compresi le specie e gli habitat costieri e marini.
– PROGETTI LIFE BIODIVERSITA’: Progetti dimostrativi e/o innovativi che contribuiscano all’attuazione degli obiettivi e delle azioni della “EU Biodiversity Strategy to 2020” delineati nel Comunicato “ Our life insurance, our natural capital: an EU biodiversità strategy to 2020” che non siano già coperti da Life+ Natura.

2. LIFE + “POLITICA E GOVERNANCE AMBIENTALI”
OBIETTIVO PRINCIPALE: promuovere l’attuazione, l’aggiornamento e lo sviluppo della politica e della legislazione dell’Unione europea in materia ambientale, inclusa l’integrazione delle tematiche ambientali in altre politiche, contribuendo in tal modo allo sviluppo sostenibile. Le azioni finanziate dovranno avere un valore aggiunto europeo.
TIPI DI PROGETTI: progetti innovativi o di dimostrazione, capaci di individuare tecnologie/approcci/metodi/processi ambientali promettenti e promuoverne la diffusione/introduzione su vasta scala, soprattutto attraverso il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche.
PRIORITA’ TEMATICHE (di seguito si riporta solo l’elenco delle aree prioritarie; per tutti i dettagli – aggiornati – relativi a ciascuna tematica, si rimanda alle linee guida reperibili all’indirizzo indicato nel seguito. Nello stesso documento sono inoltre specificate le azioni considerate prioritarie dalla Commissione):
1. Cambiamento climatico; 2. Acqua; 3. Aria; 4. Suolo; 5. Ambiente urbano; 6. Rumore; 7. Sostanze chimiche; 8. Ambiente e salute; 9. Risorse naturali e rifiuti; 10. Foreste; 11. Innovazione; 12. Approcci strategici.

3. LIFE + “INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE”
OBIETTIVO PRINCIPALE: assicurare la diffusione delle informazioni e sensibilizzare alle tematiche ambientali, inclusa la prevenzione degli incendi boschivi; fornire un sostegno alle misure di accompagnamento, come azioni e campagne di informazione e comunicazione, conferenze e formazione, inclusa la formazione in materia di prevenzione degli incendi boschivi.
TIPI DI PROGETTI: questa componente prevede due tipologie di progetti:
– Progetti tesi a varare campagne di sensibilizzazione e azioni di comunicazione in materia ambientale (natura e biodiversità, cambiamenti climatici, risorse idriche, atmosfera, suolo, ambiente urbano, inquinamento acustico, sostanze chimiche, ambiente e salute, risorse naturali e rifiuti, boschi e foreste, innovazione e approcci strategici). Le azioni e le campagne dovrebbero essere correlate all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa dell’UE in materia ambientale.
– Progetti tesi a contribuire alla prevenzione degli incendi boschivi nell’UE. Possono candidarsi a ricevere finanziamenti in questa sezione le iniziative di formazione specifica per gli agenti implicati nella prevenzione degli incendi boschivi e le campagne di sensibilizzazione destinate alle popolazioni colpite da incendi boschivi e forestali.
PRIORITA’ TEMATICHE CE per il 2013: la lista dettagliata è indicata nelle linee guida della componente “Informazione e Comunicazione”, scaricabile al link indicato nel seguito.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E DOCUMENTAZIONE DI SUPPORTO
Le proposte dovranno essere presentate online al Ministero dell’Ambiente entro e non oltre il 25 Giugno 2013, ore 16.00 ora di Bruxelles, tramite il sistema eProposal.
Le istruzioni per l’utilizzo del nuovo sistema sono specificate nelle ‘Guidelines for Applicants Part 2’ di ogni componente.

Il presente Bando assieme alla modulistica, le Linee Guida relative a ciascuna componente (quest’anno sono SOLO IN INGLESE), l’Evaluation Guide, le Priorità Nazionali 2013 per l’Italia e il Manuale d’utilizzo del sistema eProposal sono reperibili al link:
http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus2013/call/index.htm oppure:
http://www.minambiente.it/home_it/menu.html?mp=/menu/menu_attivita/&m=LIFE_.html|Call_for_proposal_2013.html
Il Regolamento Life + (Regolamento CE n. 614/2007 del 23 maggio 2007, pubblicato il 9 giugno 2007) è reperibile al seguente indirizzo:
http://ec.europa.eu/environment/life/funding/lifeplus2013/background/index.htm